Ci sarà anche un po’ di Novara ai campionati mondiali 2026 di padel. In vista della FIP World Cup è stata infatti convocata Clarissa Aima, atleta novarese classe 2001 e già vincitrice, in questo 2026, di quattro titoli nel Cupra FIP Tour. Aima farà dunque parte della spedizione che sarà di scena dal 2 al 7 novembre al Khalifa International Complex di Doha, e che avrà l’obiettivo di difendere i colori azzurri in una delle competizioni più importanti di questo sport.
Un percorso, quello di Aima, avviato diversi anni fa proprio nel novarese: «Ho iniziato con il padel durante il periodo Covid, tra il 2020 e il 2021, al K-Padel. Dopo circa un anno ho iniziato ad allenarmi a Milano Barona con Gustavo Spector. Poi da agosto mi sono trasferita a Roma, e ora mi alleno al Panphili Padel Club».
Ma lo sport, almeno nei piani iniziali di Clarissa, non era che un hobby. Solo nell’ultimo periodo, infatti, la giovane atleta ha alzato l’asticella: «All’inizio giocavo principalmente per divertimento. Poi ho iniziato a prenderlo più seriamente negli ultimi due anni, in cui ho iniziato a fare tornei del circuito internazionale».
Clarissa Aima, dal tennis ai grandi palcoscenici del padel
Il padel non è stato il punto di partenza nel mondo dello sport per Clarissa, che ha mosso i primi passi in un altra disciplina: «Vengo dal tennis, in cui ho raggiunto la classifica 2.6 ma senza mai partecipare a tornei internazionali. Ho giocato solo dei tornei Open tra Piemonte e Lombardia».
E poi, quasi per caso, arriva la scoperta della sua vocazione. «Quando mi allenavo al K-Padel giocavo spesso con i proprietari del circolo, e loro mi dissero che, visto il mio gioco, potevo essere molto forte a padel. Così mi hanno convinto a giocare una partita contro di loro, e me ne sono subito innamorata! Per un anno ho giocato ad entrambi, rimanendo più concentrata sul tennis, poi mi sono dedicata esclusivamente al padel».
Un passatempo, complice anche la necessità di portare a compimento il proprio percorso accademico. Ma una volta tagliato il traguardo degli studi, ecco che lo sport inizia a diventare parte centrale della vita di Clarissa. «All’inizio, come detto, giocavo principalmente per divertirmi, anche perché la mia attività principale era lo studio: poi, dopo essermi laureata nel 2024, ho iniziato a investire di più sullo sport. Il 2024 è stata un’annata molto positiva, poi negli ultimi due anni ho fatto il vero salto di qualità».
Le prime apparizioni nei tornei arrivano comunque dal periodo in cui Aima si allenava al K-Padel: «A Novara giocavo spesso contro i vari istruttori: Marco Ferraris, Luca Bottini, Giacomo Dell’Aquila, Mattia Biancon… E Valentina Azzali, con cui ho disputato i miei primi tornei». Ora, invece, la giocatrice è una delle protagoniste in massima serie, con un obiettivo chiaro: il titolo di campionessa d’Italia. «Ora gioco per il Firenze, in Serie A Femminile. Quest’anno abbiamo perso la finale play-off per il titolo, quindi siamo vicecampioni d’Italia. Speriamo il prossimo anno di poter cambiare la storia!».
L’emozione per la chiamata azzurra
Due anni per fare il salto di qualità, culminati nel primo raduno azzurro in cui i Commissari Tecnici hanno valutato i giocatori in vista del Mondiale. «Abbiamo fatto un raduno a Roma di due giorni, insieme a tutti i possibili convocati per la Nazionale. Ci siamo allenati mattino e pomeriggio con i tre CT, e con le squadre sia maschile che femminile».
E poi, l’ufficialità: la convocazione in Nazionale. «Era inaspettata! Sono molto felice di questa convocazione, per il percorso che ho fatto e per tutto quello che sto facendo… Raccoglie bene tutti gli sforzi che ho compiuto. Ora non lo sto ancora realizzando bene, perché devo ancora vestire la maglia azzurra, ma è innegabile che questo sia il sogno di ogni sportivo. Sarà indimenticabile, non vedo l’ora che inizi e spero potremo portare a casa un buon risultato!»
Ora non resta che attendere la prima settimana di novembre per scoprire quali saranno i risultati che Aima, insieme alle sue compagne di squadra, riuscirà a portare a casa dal prestigioso torneo di Doha.








