Via libera al finanziamento per la riqualificazione energetica del palazzo municipale di Romagnano Sesia. Nei giorni scorsi è arrivata al Comune la comunicazione ufficiale del Gse, il Gestore dei servizi energetici: il progetto approvato nei mesi scorsi dalla giunta è stato ammesso al contributo a fondo perduto previsto dal Conto termico 3.0.
L’intervento ha un valore complessivo di circa 207 mila euro, dei quali 45 mila saranno coperti con fondi propri del Comune. La restante parte, circa 162 mila euro, arriverà dunque attraverso il contributo ottenuto dal Gse.
Il progetto punta a migliorare in maniera significativa l’efficienza energetica dello storico Palazzo di Città, intervenendo sia sugli impianti sia sull’involucro dell’edificio. In particolare è prevista la sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento con una caldaia ibrida ad alta efficienza energetica, insieme alla coibentazione e all’isolamento del tetto, con l’obiettivo di limitare la dispersione termica.
A questi lavori si aggiungerà il relamping dell’intero edificio, con la sostituzione dell’attuale sistema di illuminazione interna e il passaggio alla tecnologia Led a basso consumo.
«La conferma ufficiale del finanziamento da parte del Gse dimostra la bontà del lavoro di progettazione che abbiamo portato avanti nei mesi scorsi – sottolineano il sindaco Alessandro Carini e l’assessore ai Lavori pubblici Gian Mario Paracchini –. Questo intervento si inserisce nel piano strategico che stiamo attuando per riqualificare, ammodernare e rendere efficienti le nostre strutture comunali».
L’amministrazione evidenzia in particolare il doppio risultato atteso dall’intervento: da una parte la riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio pubblico, dall’altra un contenimento dei costi sostenuti dal Comune.
«Intervenire sul municipio con la coibentazione della copertura, la caldaia ibrida e il relamping – proseguono Carini e Paracchini – significa ridurre in modo concreto le emissioni inquinanti e, al tempo stesso, abbattere le spese di gestione per le bollette comunali, generando benefici concreti che ricadono su tutta la collettività».
Con l’assegnazione del contributo e la formalizzazione dell’iter di finanziamento, nei prossimi mesi il Comune potrà ora procedere con i successivi passaggi tecnici e amministrativi necessari per arrivare all’avvio del cantiere.








