È stato arrestato nei boschi di Oleggio un 21enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per un tentato omicidio avvenuto nel Bergamasco nel maggio del 2025.L’operazione è scattata nei giorni scorsi quando i Carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Novara, con il supporto delle unità cinofile della Polizia locale di Oleggio, hanno effettuato un controllo in un’area boschiva nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari hanno individuato un accampamento nascosto nella vegetazione, nella zona conosciuta dagli assuntori come “la discarica” per la vicinanza all’isola ecologica di Oleggio. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, erano state realizzate strutture in legno e capanne utilizzate come rifugio e come base per l’attività di spaccio.
All’interno dell’accampamento è stato sorpreso F.L., 21 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di circa due etti di hashish, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Durante la perquisizione sono state inoltre sequestrate diverse armi da taglio, tra cui un pugnale e alcuni machete, e una pistola scacciacani.
Gli accertamenti sull’identità del giovane hanno poi fatto emergere un elemento ben più rilevante. Attraverso il controllo delle impronte digitali, i Carabinieri hanno accertato che sul 21enne pendeva un ordine di carcerazione emesso dal gip del Tribunale di Bergamo.
Il giovane è infatti sospettato di essere l’autore materiale di un tentato omicidio avvenuto nel maggio 2025 in provincia di Bergamo: secondo l’accusa avrebbe ferito un connazionale esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco.
Al termine degli accertamenti il 21enne è stato trasferito nel carcere di Novara, dove si trova attualmente detenuto.







