Aprire le porte della professione alla cittadinanza per mostrare come la qualità del design possa sposarsi concretamente con la tutela dell’ambiente e il risparmio energetico. È con questo spirito che l’ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola si prepara ad animare gli spazi di Casa Ceretti a Verbania. Sabato 10 ottobre la struttura di via Roma ospiterà infatti l’evento pubblico “Architettura sostenibile. Gli architetti si raccontano”, una maratona di dodici ore dedicata alla progettazione consapevole.
La cornice in cui si inserisce la rassegna è di ampio respiro. «L’iniziativa si inserisce nell’evento nazionale “Open studi aperti 2026” promosso dal consiglio nazionale, che ha invitato tutti gli iscritti ad aprire i propri studi alla cittadinanza nelle giornate del 9 e 10 ottobre», hanno spiegato congiuntamente il presidente interprovinciale Matteo Gambaro, il vicepresidente Mauro Vergerio e il segretario Antonella De Martino. L’obiettivo primario, sottolineano i vertici dell’Ordine, è promuovere una riflessione profonda sul tema dell’architettura condivisa, «mettendo in luce il valore dell’architettura come pratica aperta al dialogo, alla partecipazione e alla costruzione di relazioni, capace di coinvolgere cittadini, istituzioni e professionisti in un confronto sui luoghi del vivere contemporaneo».
«Abbiamo invitato i nostri iscritti ad aderire singolarmente o con iniziative coordinate per dare vita a un’esposizione pubblica collettiva che metterà al centro un confronto tra architetti e cittadini sul tema della sostenibilità ambientale», ha chiarito la coordinatrice della Commissione, Elena Bertinotti. Il risultato è un allestimento che raccoglierà venti progetti capaci di interpretare la sostenibilità nella sua accezione più vasta. «Alla presenza di progettisti, aziende e cittadini, si potrà aprire un dialogo su temi attuali che riguardano tutti noi, dall’ambiente al risparmio energetico».
La mostra sarà visitabile con orario continuato dalle 10 del mattino sino alle 22. Ad animare l’esposizione saranno i lavori firmati da sedici realtà professionali. Il momento clou della giornata è fissato per le 17, quando prenderà il via un open talk interattivo pensato per abbattere le barriere tecniche e analizzare il contributo che l’architettura può offrire alla causa ambientale. Al termine del dibattito formale, come annunciato dagli architetti De Martino e Bertinotti, la serata virerà verso la convivialità: a partire dalle 18.30 gli spazi di Casa Ceretti ospiteranno un aperitivo accompagnato da un dj set, per chiudere l’evento all’insegna della condivisione.








