Alsmeier dopo Igor Volley-Scandicci: «Felice di come l’abbiamo gestita»

Le parole della schiacciatrice tedesca e di coach Lorenzo Bernardi

La Igor Volley Novara si aggiudica la prima delle due sfide europee contro la Savino Del Bene Scandicci, imponendosi con il punteggio di 3-1 davanti al pubblico del Pala Igor. Una prestazione magistrale da parte di Bonifacio e compagne, che dopo le due sconfitte al tie break in campionato contro le toscane giocano una partita di altissimo livello e intensità, assicurandosi un risultato importantissimo in vista del ritorno.

Il prossimo 25 febbraio, infatti, le zanzare si giocheranno il passaggio del turno fuori casa, a Firenze, dove basterà aggiudicarsi due set per staccare il pass per gli ottavi di finale. Un piccolo vantaggio, certo, ma che può sempre fare la differenza in sfide tiratissime tra due delle undici migliori squadre d’Europa. Servirà però pensare prima al campionato, con la Igor Volley che sabato 21 febbraio scenderà in campo sempre a Firenze, ma contro Il Bisonte, per l’ultima giornata di regular season, che determinerà la griglia degli accoppiamenti per i play-off Scudetto. Una doppietta di gare in Toscana importantissima per il cammino di Novara, che dopo le difficoltà di inizio 2026 vuole dimostrare di poter ancora dire la sua su tutti i fronti.

Le parole post partita di Lorenzo Bernardi e Lina Alsmeier

«Sono super felice», esordisce Lina Alsmeier, schiacciatrice della Igor Volley, nel post partita. «Perché penso che si sia visto l’impegno che tutte le ragazze hanno messo in campo. Penso che abbiamo giocato un grandissimo match, soprattutto in difesa, dove siamo state brave nell’evitare che diversi palloni finissero a terra». Tra le note forse meno positive i tanti errori in battuta, soprattutto nel primo set, con otto palloni “regalati” alle avversarie: «Sì, sicuramente abbiamo sbagliato troppo. Ma penso che forzando un po’ di più le abbiamo messe in difficoltà. In generale però sono super felice: sapevamo fosse una sfida difficile, ma abbiamo giocato in maniera straordinaria».

Un’ottima prestazione delle zanzare, per l’appunto. Ma Alsmeier non vede grandi differenze rispetto ai due precedenti di campionato: «Credo che bene o male il livello sia sempre stato lo stesso. Sapevamo sarebbe stato difficile perché le altre sfide sono sempre andate al set di spareggio, quindi sapevamo che erano avversarie di livello ma che potevamo battere. Però, vincere da “tre punti”, per così dire, significa fare uno step in più. Sono molto soddisfatta di come l’abbiamo gestita, perché penso l’abbiamo gestita veramente bene».

C’è poi Lorenzo Bernardi, allenatore della Igor Volley Novara, a commentare la partita in mix zone. Una squadra diversa, rispetto a quella vista contro Cuneo: «Ci sono delle partite che giochi male, come quella di domenica, e altre che invece giochi molto bene. Questo è il mondo dello sport, non lo scopriamo certo oggi. Magari una squadra di calcio perde lo Scudetto giocando contro l’ultima in classifica… Può succedere, è una delle regole del mondo dello sport e bisogna saperle accettare». Una vittoria che dà morale in vista del ritorno, che non deve però essere preso sottogamba: «Dobbiamo essere contenti, ma rimanere con i piedi per terra. Gara 1, quando c’è il golden set, conta forse il 40%, se non meno. Ci siamo guadagnati il risultato, ma ricordiamo che Scandicci è campione del mondo, una squadra che può tranquillamente vincere sia la Champions che il campionato».

Coach Bernardi ha potuto schierare diverse effettive nel corso del match, una su tutte Mims, indisponibile per diverso tempo. Una notizia sicuramente positiva, visto che la stagione sta per entrare nelle fasi cruciali: «Non ho la squadra al completo dall’inizio dell’anno, per cui quando la si ha è sempre positivo». Intanto, prima del ritorno, c’è la sfida con Il Bisonte Firenze, sempre nel capoluogo toscano: «Vedremo come andrà. Anche quello è un punto interrogativo: andare a Firenze, poi tornare, ripartire per Firenze e tornare di nuovo, per una squadra che ha fatto tonnellate di chilometri… Sarà un vantaggio per chi giocherà in casa. Ma noi non ci siamo mai lamentati, né quando avevo otto o nove giocatrici, né dei viaggi o delle partite, e non lo faremo nemmeno adesso».

Con tutti gli scongiuri del caso, negli ultimi anni, contro Scandicci, Novara ha spesso portato a casa due set, che al ritorno basterebbero per il passaggio del turno. Ma Bernardi non fa calcoli: «Portare a casa due set con loro non è cosa da poco, anzi! Con una squadra così, vincere due set è quasi la stessa cosa di vincerne tre. Noi dobbiamo andare a Firenze con l’obiettivo di vincere, non di fare matematica».

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