Con una idea fissa in testa il Novara si presenta all’ora di pranzo della domenica allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste: tornare a vincere dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due gare, una sola vittoria nelle ultime dodici partite, nelle quali su 36 punti a disposizione gli azzurri ne hanno ottenuti appena 11. Numeri che valgono più di qualsiasi discorso, contro gli alabardati che senza i 23 punti di penalizzazione per le risapute situazioni societarie, sarebbero in piena corsa per la salvezza diretta con 27 punti conquistati sul campo, due meno del Novara.
Senza tanti giri di parole è uno scontro diretto che il Novara affronta in emergenza, non è la prima volta che accade in questa complicata e sofferta stagione per il club della famiglia Boveri. Squalificati il difensore Khailoti e il centrocampista Basso, infortunati il difensore Valdesi, il centrocampista Di Cosmo e l’attaccante Donadio.
Il tecnico Dossena parrebbe orientato a schierare i suoi uomini col 3-4-2-1. Davanti al portiere Boseggia ci saranno Cannavaro, il rientrante Bertoncini e Lorenzini. In mezzo al campo sulla corsia di destra D’Alessio, interni Ranieri (che torna dall’inizio) e Collodel, a sinistra Agyemang. Davanti Ledonne e Lanini alle spalle di Da Graca, con sei gol il miglior realizzatore degli azzurri di mister Dossena che afferma: «Dobbiamo migliorare nella finalizzazione per concretizzare con più efficacia quanto creiamo. Sull’ultimo passaggio ci manca qualcosa, lo dicono i dati. Avremo delle assenze, ma gli squalificati potranno essere sostituiti da compagni che si sono allenati sempre bene. La Triestina è un avversario difficile da decifrare perché ha avuto alti e bassi importanti. Lo 0-6 della scorsa stagione? Spero sia motivo di rivalsa. Certe giornate ti segnano e mi auguro che in chi è rimasto ci sia determinazione per reagire. Con me, se si perde 0-6 si torna a casa a piedi».
Novara che nelle precedenti 13 trasferte ha vinto una sola volta con l’Alcione (1-0), nove pareggi e due sconfitte, nel girone di andata a Zanica con l’Albinoleffe (3-2), nel girone di ritorno a Vercelli (1-0). La Triestina in 12 gare casalinghe ha ottenuto 6 vittorie, l’ultima con un poker all’Inter U23 (4-1), quattro pareggi e due sole sconfitte, ben 22 punti contro i soli 5 punti conquistati in trasferta, peggior rendimento esterno dopo la Pro Patria con 6.
IL PROGRAMMA (27ª giornata) – domenica 15 febbraio, ore 12.30: Vicenza-Alcione, Triestina-Novara: ore 14.30: Dolomiti Bellunesi-Pro Vercelli; ore 17.30 Albinoleffe-Arzignano, Lumezzane-Giana, Trento-Pro Patria; ore 20.30: Lecco-Virtus Verona. Lunedì 16 febbraio, ore 20.30: Cittadella-Renate, Ospitaletto-Inter U23, Pergolettese-Union Brescia.
CLASSIFICA – Vicenza 66; Union Brescia 50; Lecco 48; Renate 42; Trento 41; Alcione 40; Inter U23, Cittadella 39; Giana, Pro Vercelli 35; Lumezzane 33; Arzignano, Albinoleffe 30; Dolomiti Bellunesi, Novara 29; Ospitaletto 28; Pergolettese 23; Virtus Verona 19; Pro Patria 13; Triestina (-23) 4.
PROSSIMO TURNO (28ª giornata) – sabato 21 febbraio, ore 14.30: Novara-Giana; ore 17.30: Alcione-Pergolettese, Renate-Inter U23, Triestina-Cittadella. Domenica 22 febbraio, ore 14.30: Lumezzane-Dolomiti Bellunesi, Pro Vercelli-Trento; ore 17.30: Arzignano-Ospitaletto, Union Brescia-Pro Patria; ore 20.30: Lecco-Albinoleffe. Lunedì 23, ore 20.30: Virtus Verona-Vicenza.







