Venerdì 13 febbraio Novara accoglierà il presidente internazionale di Lions Clubs International, Alakh Prakash Singh, e per l’occasione al Broletto sono attese le massime autorità cittadine e regionali. Una mobilitazione istituzionale che di solito si vede per visite ministeriali o appuntamenti di rilievo politico, e che questa volta accompagnerà l’arrivo del numero uno mondiale di una delle più grandi organizzazioni di service.
La mattinata inizierà alle 9 con la visita al tempio della comunità Sikh di Novara, in via Madre Teresa di Calcutta, per poi proseguire alle 10.25 all’Arengo del Broletto con la parte pubblica, l’incontro con i presidenti del Lions, gli iscritti e le autorità.
La visita è legata a un’iniziativa concreta realizzata sul territorio: un service contro la fame che ha portato alla raccolta di oltre 400 chili di alimenti e al sostegno di circa 800 persone in difficoltà. Un progetto promosso dal Distretto Lions 108Ia1 che ha fatto da premessa all’arrivo del presidente internazionale. «Vogliamo continuare ad accogliere, coinvolgere, emozionare grazie ai nostri service – ha spiegato la governatrice distrettuale Giovanna Sereni –. La cooperazione tra associazioni e istituzioni è fondamentale per generare un impatto sociale concreto».
Il club con la comunità Sikh
Accanto all’azione solidale, uno dei momenti centrali della visita riguarda la nascita del club satellite “Novara per l’inclusione”, che coinvolge membri della comunità Sikh cittadina, una presenza numerosa e radicata che conta oltre mille persone.
I Sikh sono i fedeli del Sikhismo, religione monoteista nata nel XV secolo nel Punjab, regione oggi divisa tra India e Pakistan. Fondata dal guru Nanak, si basa su principi di uguaglianza, servizio verso gli altri e rifiuto delle caste. Tra i segni distintivi ci sono il turbante e i capelli non tagliati, simboli di identità e spiritualità.
In Italia la comunità Sikh è presente soprattutto nel Nord e in alcune aree agricole, dove molti lavorano nel settore zootecnico e nella logistica. A Novara rappresenta una delle comunità straniere più strutturate, con un proprio tempio e attività sociali e religiose.
Proprio il passaggio al tempio Sikh e il tema dell’inclusione spiegano la forte presenza istituzionale annunciata al Broletto. Non si tratta soltanto della visita di un dirigente associativo, ma di un momento che intreccia solidarietà, dialogo interreligioso e relazioni tra comunità.
La presenza contemporanea delle massime autorità cittadine e regionali si inserisce anche nel carattere straordinario dell’appuntamento: è infatti la prima volta che un presidente mondiale dei Lions fa tappa a Novara. In Italia, tradizionalmente, le visite dei vertici internazionali dell’associazione si svolgono nelle grandi città, in particolare a Roma. L’arrivo di A.P. Singh rappresenta dunque un’occasione rara per il territorio, che assume il valore simbolico di un riconoscimento per l’attività lionistica locale e per i progetti di inclusione avviati in città.






