Fra le tante novità del volleymercato estivo della Igor Volley Novara ci sono anche i cambi in regia, con la società biancazzurra che ha rivoluzionato il reparto delle palleggiatrici. Tra queste c’è Giulia Carraro, classe 1994, tornata a giocare in Serie A1 Tigotà dopo le esperienze all’estero e in serie cadetta. Dal rapporto con Carlotta Cambi, compagna di reparto, al bilancio dei suoi primi mesi a Novara, passando per le sue passioni e i suoi obiettivi come giocatrice: Giulia si racconta dentro e fuori dal campo con entusiasmo e spensieratezza, ma anche con la grinta di chi vuole continuare a dimostrare di essere una giocatrice di altissimo livello.
La stagione della Igor Volley è ormai entrata nel vivo: il campionato di Serie A1 ormai alle battute finali di regular season, mentre in Champions League le zanzare hanno strappato il pass per la fase a eliminazione diretta. Dopo un mese di gennaio complicato, Novara ha ricominciato a macinare risultati, anche grazie al carattere della squadra: «Siamo un bellissimo gruppo, che lavora bene e si diverte. Diciamo che non stiamo esprimendo la nostra migliore pallavolo, ma da parte di tutte c’è la volontà di fare sempre meglio».
Per Giulia questo è il primo anno a Novara, dopo una carriera che l’ha vista indossare casacche importanti in giro per l’Italia e l’Europa: dalla Savino del Bene Scandicci alla Numia Vero Volley Milano, passando per il Volero Le Cannet e l’Olympiakos. «Sono tornata in Italia lo scorso anno, al Sant’Anna, in Serie A2, ma è stato bello avere la possibilità di giocare nuovamente in massima serie. Poi la società è una delle top a livello nazionale, quindi sono felicissima di essere qui».
L’approdo a Novara ha permesso a Carraro di ritrovare una vecchia compagna di squadra: Carlotta Cambi, giocatrice con cui Giulia ha un ottimo rapporto, anche fuori dal campo. Le due palleggiatrici, dopo gli anni trascorsi insieme a Pesaro (2017-18) e Bergamo (2018-19), hanno così avuto la possibilità di tornare a giocare insieme: «Sono assolutamente felice! È bello poter ritornare a lavorare con lei, anche perché, essendo molto amiche, così abbiamo modo di stare insieme anche durante l’anno, cosa che ovviamente fa piacere».
Tra un allenamento e l’altro, Carraro ha avuto modo di scoprire anche la città di Novara: «Qui si sta molto bene, è piccolina, ma c’è tutto quello che serve. Quando abbiamo un po’ di tempo libero mi piace andare a fare un giretto in centro e fare un po’ di shopping, o, quando riesco, a fare colazione fuori. Diciamo che non sono molto mattiniera, per cui le volte in cui visito il centro la mattina sono poche! Però, quando riesco, mi fa sempre molto piacere».
Fuori dal campo, Giulia ha una passione su tutte: «Mi piace molto leggere, per cui quando ho tempo mi tuffo nella lettura. In genere leggo di tutto: mi piacciono molto le storie vere, ma soprattutto i thriller e i gialli. Si può dire che quei libri lì me li mangio! Poi beh, anche i romance sono un genere che mi piace».
Ma non solo: c’è un altro hobby che la palleggiatrice biancazzurra ha scoperto di recente. «Ultimamente mi sono appassionata anche all’uncinetto, e mi sto dilettando a imparare e provare a fare borse».
Parlando dei suoi obiettivi personali, Carraro ha invece le idee molto chiare: «Pallavolisticamente parlando, mi piace cercare di spostare l’asticella sempre un po’ più in alto. Credo che anche se ho trent’anni (trentuno…) si può sempre migliorare, quindi l’obiettivo è quello di rimanere ai massimi livelli ancora per qualche anno. Per me la pallavolo ci sarà per un po’ di anni, per cui non sto ancora pensando a un “dopo”. Su questo poi ci ragioneremo in futuro».







