Il dentista entra nelle case di riposo: al via il progetto del Cisa con i volontari del Maggiore

Controlli gratuiti per gli ospiti delle strutture di Galliate, Cerano e Romentino

La salute passa (anche) dalla bocca, a tutte le età. È con questo spirito che lo scorso 3 febbraio ha preso il via ufficialmente il progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale”, organizzato dal Cisa Ovest Ticino per gli ospiti delle proprie strutture residenziali. La prima tappa si è svolta a Galliate, dove sono stati effettuati i primi controlli su undici anziani. A scendere in campo, a titolo completamente volontario e gratuito, sono due professionisti dell’ospedale Maggiore: Mario Migliario, direttore della struttura di Odontoiatria, e Cinzia Fenini.

Il tour nelle strutture 

L’iniziativa non si ferma a Galliate. Come hanno spiegato la direttrice del Cisa Valentina Bertone e la responsabile area anziani Claudia Gambaro, il progetto toccherà tutte le Rsa gestite dal consorzio e convenzionate con l’Asl: dopo Galliate, sarà il turno del centro anziani di Cerano e del centro anziani di Romentino. L’obiettivo è eseguire screening per intercettare problematiche che possono incidere pesantemente sulla qualità della vita dell’anziano, dalla nutrizione alla socializzazione.

Presto anche nei centri disabili 

Visto l’ottimo esordio, si pensa già all’espansione del servizio. «Al termine dei controlli nelle Rsa – ha annunciato il direttore sanitario del consorzio, Pier Antonio Vigone – grazie alla disponibilità dei medici pensiamo di estendere l’iniziativa anche ai disabili presenti nella struttura residenziale di Galliate e nei centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto».

Il legame con l’Upo e l’aging project 

La collaborazione ha anche una forte valenza scientifica. Migliario ha sottolineato il legame con l’“aging project” dell’università del Piemonte Orientale, il dipartimento di eccellenza che promuove l’invecchiamento sano e attivo. «A una maggiore aspettativa di vita vorremmo corrispondesse una buona qualità di vita – ha commentato Migliario –. L’esperienza con i pazienti di Galliate è stata più che positiva: oltre al piacere di aver lavorato con persone umanamente splendide, ci resta la soddisfazione degli anziani che ripaga il lavoro svolto. Essere utili a qualcuno è davvero gratificante».

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