Igor Volley, colpo in casa di Vallefoglia: le biancazzurre passano 3-1

Tre punti per le biancazzurre in trasferta

Bottino pieno per la Igor Volley Novara al Pala MegaBox di Pesaro. Le zanzare di coach Bernardi si impongono per 3-1 sulle padrone di casa della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia, conquistando tre punti importantissimi in chiave classifica in vista delle ultime giornate di Serie A1 Tigotà.

Coach Pistola schiera Bartolucci palleggiatrice con l’ex Bici in diagonale, Thokboum al centro con Candi e Giovannini e Omoruyi in posto 4. Come libero c’è invece De Bortoli.Coach Bernardi risponde con Cambi in regia e Tolok opposta, Bonifacio e Squarcini al centro e Ishikawa in banda con Herbots, mentre il libero è Giulia De Nardi.

PRIMO SET – Avvio di gara molto equilibrato, con le tigri padrone di casa molto aggressive ma che trovano la pronta risposta delle novaresi. Sono però gli errori biancoverdi di Candi e Giovannini a permettere a Novara di portarsi avanti nel punteggio (6-3), con coach Pistola che interrompe subito il gioco per dare una scossa alle sue giocatrici. Ma al rientro in campo sono le zanzare a fare la partita, con Herbots e Tolok che aumentano le distanze fra le due squadre (3-9). Provano una reazione le padrone di casa con Bici, ma la Megabox fatica a reggere e crolla sotto i colpi di una super Tatiana Tolok (5-12).

Cambio per coach Pistola, con Carletti che rileva Giovannini, prima del secondo discrezionale chiamato dalla panchina di casa sul 5-13. A fare la partita, però, è sempre Novara, con Herbots, Ishikawa e Tolok che ampliano sempre di più la forbice (6-16). Le tigre provano a ridurre lo svantaggio con Omoruyi, prima in attacco e poi a muro (8-16), ma per Vallefoglia è l’ultimo acuto di un set indirizzato fin dall’inizio. Le bocche di fuoco di Novara non lasciano scampo: Ishikawa trova in spike il 10-23, mentre Tolok prima pesca l’11-24 con un bel colpo da posto 2, per poi chiudere il set con un muro su Omoruyi subito dopo.

SECONDO SET – Partono meglio le biancoverdi in questo secondo parziale, che sfruttano gli out di Ishikawa e Tolok per portarsi subito sul 3-0. Sono proprio la russa e la giapponese a permettere a Novara di ricucire (3-2), con le zanzare che tallonano le padrone di casa con Herbots (5-4) ma senza riuscire a riportarsi in parità. Troppi gli errori in battuta per le ragazze di coach Bernardi in questi primi scambi, con le padrone di casa che riescono così ad allungare nuovamente sul 7-4, con il muro di Omoruyi su Tolok. Sul 6-8 biancazzurro prima challenge del match, chiamata da coach Pistola per tocco a muro sull’out di Bici: il replay, però, conferma la decisione iniziale dell’arbitro.

Novara rimane in scia, mancando però il pari quando la forbice tra le due squadre si assottiglia. Sull’11-7 arriva il time-out di coach Bernardi, ma Novara fatica ad ingranare anche nella ripresa: ne approfittano allora Ungueranu e Bici per mantenere le distanze (14-11), mentre Bonifacio e compagne non si tolgono di dosso lo svantaggio di due-tre punti. L’inerzia della gara si trascina in questo modo per lunghi tratti, fino al 20-16 biancoverde per errore di Squarcini in battuta, prima del punto del +5 di Ungueranu. Coach Bernardi si gioca il suo secondo discrezionale e le carte Van Avermaet (per Bonifacio) e Alsmeier (per Ishikawa), ma Valleoflgia è ormai padrona del campo: una super Bici trova il 24-17, prima della doppia di Cambi che chiude i conti sul 25-17.

TERZO SET – Ancora galvanizzata dal successo nel set precedente, la Megabox preme da subito sull’acceleratore, cercando di mettere pressione sulle biancazzurre. Novara risponde bene con Tolok e Ishikawa (1-2), ma gli errori in battuta di Squarcini e Cambi permettono alle biancoverdi di tornare in parità (3-3), allungando poi con Ungueranu e l’ace dell’ex Bici (6-3). Time-out di coach Bernardi, ma alla ripresa l’opposto albanese pesca un altro punto dalla battuta per il +4 delle padrone di casa (7-4). Scatta da lì però qualcosa in casa Novara, con le zanzare che non vogliono arrendersi e iniziano a risalire la china, trascinata da Ishikawa, Tolok e soprattutto Squarcini, che con due attacchi in successione pesca il pari sul 10-10.

Si gioca punto a punto, con Novara che cerca di scappare con Herbots (12-13) ma viene subito ripresa dalle tigri biancoverdi. Una doppia di Tolok permette invece alle padrone di casa di tornare avanti e avere l’inerzia del match dalla loro (14-13), ma le zanzare, trascinate da capitan Bonifacio e proprio dalla russa a muro riescono a ribaltare nuovamente il punteggio (15-16). Si gioca però sul filo dell’equilibrio, con le due squadre che si scambiano continuamente il vantaggio. Le biancoverdi si affidano soprattutto ad Ungueranu, mentre sono tutte le bocche di fuoco biancazzurre a fare punti per trascinare la squadra. Primo allungo per Novara sul 20-22 con Tolok ed Herbots, con coach Pistola che si gioca dunque il time-out. Finale caldissimo: Novara si porta sul set point con Tolok che infila un gran salvataggio di Ishikawa (22-24), ma l’invasione di Squarcini vale il 23-24. Time-out di Lorenzo Bernardi, con Ishikawa che al ritorno in campo chiude il set con un mani-out del muro biancoverde (23-25).

QUARTO SET – Questa volta è Novara ad aggredire da subito le avversarie, portandosi sul 2-4 con l’ace di Squarcini e la bordata della solita Tatiana Tolok. Bici prova a riacciuffare subito il risultato (3-4), ma la Igor riesce ad allungare con Herbots (3-6), costringendo coach Pistola a chiamare il primo tome-out. Al ritorno in campo le biancoverdi riescono a riportarsi in parità con Ungueranu in battuta (6-6), ma le zanzare non ci stanno e vanno subito a riprendersi il vantaggio con Sara Bonifacio a muro e i colpi di Tolok (6-11). Secondo time-out della panchina di casa, e di nuovo Vallefoglia al ritorno in campo preme sull’acceleratore, con Bici, Ungueranu e il blocco di Candi che permettono alle biancoverdi di portarsi sul -1 (10-11).

Tocca allora a Lorenzo Bernardi interrompere il gioco, con le biancazzurre che prima tornano sul +3 con Ishikawa e Tolok (10-13) ma permettono poi alle tigri di tornare in scia con l’errore di Van Avermaet in battuta e lo spike vincente di Candi (12-13). Vallefoglia non riesce però a rimanere in partita: Squarcini e Tolok consentono alle zanzare di trovare un altro allungo (14-18), con le biancoverdi costrette nuovamente ad inseguire. La neo entrata Carletti permette però alle sue di mantenersi in scia, insieme alle solite Ungueranu e Bici (18-20), con l’opposto albanese che pesca anche il punto del -1 poco dopo (20-21). Ma l’errore successivo di Lazaro in battuta (20-22) chiude di fatto i giochi: Novara si porta al match point poco dopo con Ishikawa (20-24), con Tolok che chiude la partita sul 21-25.

MEGABOX VALLEFOGLIA-IGOR VOLLEY NOVARA 1-3 (11-25, 25-17, 23-25, 21-25)

Megabox Vallefoglia: Bici 15, Feduzzi (L) ne, Carletti 1, Giovannini, De Bortoli (L), Candi 6, Bartolucci, Thokbuom 3, Butigan 2, Mitkova ne, Ungureanu 12, Stoyanova ne, Omoruyi 12, Lazaro 1. All. Pistola.

Igor Volley Novara: Van Avermaet 2, Cambi 1, Herbots 12, Squarcini 7, De Nardi (L), Leonardi ne, Alsmeier, Ishikawa 18, Mims (L) ne, Bonifacio 2, Carraro, Baijens ne, Tolok 30, Costantini ne, Melli ne. All. Bernardi.

MVP: Tatiana Tolok.

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