Fiati, tasti, corde e ricerca: febbraio in musica al conservatorio Cantelli

Dal Festival Fiati ai Concerti del Sabato, passando per chitarra, etnomusicologia, Super Academy e In-Audita musica: un mese di appuntamenti gratuiti tra alta formazione e spettacolo aperto al pubblico

Parte a ritmo intenso l’edizione 2026 del Festival Fiati al Conservatorio Cantelli, manifestazione che accompagna l’istituto novarese fin dall’inizio del nuovo secolo. Un avvio di febbraio che conferma una programmazione ormai strutturata e riconoscibile, capace di intrecciare didattica avanzata, concerti aperti alla città e progetti di ricerca musicale, accanto ad appuntamenti diventati familiari per il pubblico: Il mondo della chitarra, In-Audita musica dedicato al comporre al femminile, I Concerti del Sabato in Auditorium e le narrazioni musicali curate da Alessandro Zignani.

Accanto al Festival Fiati proseguono anche i percorsi trasversali che ampliano lo sguardo musicale del Cantelli. Torna Musica incartata, questa volta con un focus sulle musiche “altre” grazie all’intervento dell’etnomusicologa Thea Tiramani, mentre prende forma il progetto Tasti e corde, dedicato alle molteplici declinazioni del pianoforte in dialogo con gli archi, con tappe a Novara e a Milano. Sul fronte formativo, entrano nel vivo le Super Academy dei maestri Gabriele Cassone e Simone Pedroni, insieme al workshop di Corrado Fantoni.

Ad aprire idealmente il mese sono gli Itinerari contemporanei, con Marina Boselli – riferimento internazionale per l’eufonio – e Francesco Manenti, compositore e ricercatore, chiamati a riflettere sugli “ecosistemi contemporanei” per ottoni tra scrittura, tecnica e prassi esecutiva. Il risultato è un calendario fitto e variegato, che conferma il Conservatorio come luogo di produzione culturale viva, aperta e condivisa.

Festival Fiati e alta formazione

Lunedì 2 febbraio il Festival Fiati propone due masterclass di alto profilo: quella di Alessandro Denabian, dedicata al corno naturale, e quella di Sarah Rumer, flautista dell’Orchestre de la Suisse Romande, che al Cantelli affianca l’attività didattica a un concerto pubblico. Tra il 2 e il 3 febbraio prende il via anche la Super Academy di tromba con Gabriele Cassone, mentre il 9 febbraio il Festival prosegue con nuove masterclass di corno naturale e trombone.

Concerti, ricerca e nuovi percorsi

Mercoledì 4 febbraio Sarah Rumer è protagonista di un concerto serale in Auditorium, affiancata al pianoforte da Gigliola Grassi. Giovedì 5 febbraio, in Sala Tognatti, il Quintetto del Cantelli inaugura il percorso Tasti e corde con musiche di Dussek e Ries, programma che verrà poi replicato il 7 febbraio a Milano, nell’Aula Magna della Fondazione Grossman. Nella stessa giornata prende il via anche il workshop sul tonic vocale armonico condotto da Corrado Fantoni, articolato in più incontri.

I Concerti del Sabato

Sabato 7 febbraio l’Auditorium Olivieri ospita un nuovo appuntamento dei Concerti del Sabato: Edoardo Sacconi affronta pagine di Rachmaninov e Medtner, mentre nella seconda parte il Trio con pianoforte interpreta Beethoven. Come di consueto, l’ascolto è preceduto dalle note critiche di Alessandro Zignani. Il ciclo prosegue sabato 14 febbraio con un programma che unisce chitarra e quartetto di flauti, spaziando da Sor e Castelnuovo-Tedesco a Ravel e Barber.

Chitarra, etnomusicologia e comporre al femminile

Il calendario di metà mese si arricchisce con Il mondo della chitarra, tra seminari e concerti, e con Musica incartata, che giovedì 12 febbraio porta in Biblioteca le ricerche di Thea Tiramani sulle musiche e i riti degli indiani sikh in Italia. Venerdì 13 febbraio torna invece In-Audita musica, progetto curato da Chiara Nicora, interamente dedicato a Mel Bonis, con un concerto in Sala Tognatti che mette al centro la produzione femminile tra Otto e Novecento.

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