Anche Confagricoltura Novara Vco sarà presente martedì 3 febbraio dalle 10 alle 12, in piazza Zumaglini a Vercelli, al presidio pubblico promosso dal sindacato per portare all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica la situazione sempre più critica del comparto risicolo.
L’iniziativa, volutamente collocata nelle stesse ore della seduta di Borsa, ha un forte valore simbolico: mentre i mercati determinano le dinamiche economiche, nelle risaie italiane cresce la preoccupazione per un settore che si trova a fare i conti con condizioni di mercato ritenute sempre più penalizzanti per la produzione nazionale.
Alla base della mobilitazione ci sono le istanze raccolte direttamente dai risicoltori e, più in generale, dal mondo agricolo. A pesare sono soprattutto la concorrenza delle importazioni extra-UE e strumenti di tutela considerati oggi insufficienti a garantire condizioni eque per chi produce riso in Italia, con costi, regole e standard qualitativi molto diversi rispetto ai Paesi concorrenti.
Per questo motivo l’invito alla partecipazione non è rivolto soltanto agli associati, ma a tutti gli agricoltori che condividono la necessità di avviare un percorso comune fatto di idee, proposte e richieste concrete, con l’obiettivo di costruire una mobilitazione ampia e costruttiva a difesa del comparto.
Confagricoltura ribadisce inoltre l’importanza di un confronto attivo tra agricoltura e industria, affinché le istanze del settore possano trovare una rappresentanza unitaria, autorevole e credibile nei confronti delle istituzioni.
Al presidio di Vercelli saranno presenti delegazioni provenienti dalle principali province risicole italiane, a testimonianza della rilevanza nazionale della questione e della forte condivisione delle tematiche affrontate. Anche la delegazione di Novara e VCO sarà in piazza, per dare voce a un territorio che del riso ha fatto storia, economia e identità.







