Dieci milioni di euro per trasformare il Piemonte nella “valle dell’idrogeno”. È questa la dote finanziaria del bando “Progetto Bandiera – Piemonte Hydrogen Valley“, presentato mercoledì 28 gennaio dall’assessore all’Ambiente Matteo Marnati. Una mossa che guarda al futuro, ma che nel novarese aveva già guardato al presente con la presentazione del progetto di produzione di idrogeno verde nella raffineria Sarpom di Trecate.
Il nuovo bando regionale
La nuova misura ha un duplice obiettivo strategico: decarbonizzare l’industria sostituendo i combustibili fossili e, contemporaneamente, rigenerare il territorio riutilizzando siti industriali dismessi. «Con il progetto Bandiera Hydrogen Valley confermiamo il nostro impegno verso l’innovazione sostenibile – ha spiegato l’assessore Marnati –. Finanzieremo non solo la produzione e la distribuzione, ma anche la ricerca e la sperimentazione, cruciali per mantenere il Piemonte all’avanguardia». Le domande potranno essere presentate dalle 10 del 2 marzo 2026 fino al 30 giugno 2026. Il bando è aperto a imprese di tutte le dimensioni, organismi di ricerca ed enti pubblici che vogliano scommettere sulla filiera dell’idrogeno.
Il modello Trecate: l’idrogeno verde alla Sarpom
Se la Regione stanzia i fondi per il futuro, a Trecate la “Hydrogen Valley” è già un cantiere operativo che incarna i requisiti del nuovo bando. Il sito della raffineria Sarpom è infatti al centro di un massiccio progetto di riconversione che prevede la produzione di idrogeno verde. Il collegamento tra il bando appena lanciato e la realtà trecatese è diretto: la Sarpom sta realizzando un impianto di elettrolisi da 4 MW alimentato da parchi fotovoltaici, sfruttando proprio quelle aree industriali interne al sito che erano ormai dismesse, rispondendo così perfettamente alla logica del “non consumo di suolo” promossa dalla Regione. L’idrogeno prodotto a Trecate avrà una doppia vita, esattamente come auspicato dalle linee guida regionali: servirà a decarbonizzare i processi interni della raffineria stessa e alimenterà la mobilità sostenibile, rifornendo stazioni di servizio in Piemonte e Lombardia.
Un ecosistema in crescita
Con i nuovi 10 milioni messi a disposizione dal bando, l’obiettivo è creare un “ecosistema” attorno a poli produttivi come quello di Trecate, finanziando interventi aggiuntivi di ricerca e sviluppo o infrastrutture di rifornimento per il trasporto pubblico e pesante, ma soprattutto dimostrando che la sinergia tra fondi pubblici (come quelli del bando regionale e del PNRR) e investimenti privati può realmente dare una seconda vita verde ai colossi industriali del territorio.






