Vende cocaina a un consumatore abituale e, stando a quanto denunciato da quest’ultimo, in qualche occasione aveva preteso denaro in maniera insistente, con minacce particolarmente serie. Questo il motivo per cui S.R. novarese di 52 anni, è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione e 20 mila euro di multa per estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Una pena, cui si aggiunge anche l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici, anche più severa rispetto a quanto chiesto dal pubblico ministero, ovvero 3 anni di reclusione. La difesa aveva invocato invece l’assoluzione, mettendo in evidenza in particolare come nella vicenda non ci sia alcuna prova di tentativo di ricatto per avere soldi.
L’imputato, in base a quanto emerso al processo, era creditore di 5 mila euro per rapporti pregressi con chi lo ha denunciato. Secondo quanto denunciato dalla vittima, chiedeva la restituzione di questa somma ma aveva accompagnato la richiesta con delle minacce non troppo velate: «Paga o fai una brutta fine». Minacce che sono state negate su tutta la linea dal diretto interessato. Il suo legale presenterà appello. Il tribunale ha anche stabilito il risarcimento del danno per l’acquirente di droga minacciato, costituitosi parte civile al giudizio, con una provvisionale di 1.500 euro immediatamente esecutiva.






