Torna a fare bottino pieno in campionato la Igor Volley Novara, che nell’ottava giornata del girone di ritorno supera con un netto 3-0 la Bartoccini-MC Restauri Perugia. Un gradito ritorno alla vittoria, dopo gli stop in campionato contro Conegliano e Scandicci, e soprattutto ai tre punti, che mancavano dal successo interno per 3-1 su San Giovanni in Marignano. Ma è soprattutto l’ottima prestazione delle zanzare che colpisce, e che fa ben sperare in vista del difficile match contro l’Imoco Conegliano in semifinale di Coppa Italia.
I tre punti, infatti, non smuovono al momento la classifica, viste le vittorie di Chieri e Milano nelle sfide contro Macerata e Cuneo. La Igor Volley sale a quota 43, rimanendo a -4 dalla Reale Mutua Fenera Chieri e a -6 dalla Vero Volley Milano, che con 49 punti occupa al momento il gradino più basso del podio.
Le parole post partita di Lorenzo Bernardi e Giulia Leonardi
«Il pericolo oggi erano dei cali di concentrazione dovute al divario di qualità tra le due squadre in campo», esordisce Lorenzo Bernardi, allenatore della Igor Volley Novara. Che aggiunge: «Abbiamo fatto del nostro meglio per mantenere più alta possibile l’intensità nel nostro rettangolo di gioco. Ci siamo riusciti, anche se non siamo riusciti a esprimere il nostro massimo potenziale vista l’indisponibilità di alcune giocatrici». Coach Bernardi guarda subito al prossimo impegno, la semifinale di Coppa Italia contro l’Imoco Conegliano: «Da domani cercheremo di prepararci nel miglior modo possibile, visto che la partita di sabato sarà tutt’altra cosa».
Una bella prestazione da parte della Igor Volley Novara, che ha vendicato con successo la sconfitta sofferta all’andata sul campo delle rossonere. Un risultato che sorprende, quello del PalaBarton Energy, vista la differenza tra le due squadre: «Nel girone d’andata non erano di certo la squadra che abbiamo affrontato qui. Non mi piace lamentarmi, ma penso che la nostra squadra stia ancora pagando quelle dieci partite giocate senza Tatiana Tolok. Tra cui la gara d’andata».
Il tema delle assenze è sicuramente centrale in questa stagione della Igor: «Abbiamo avuto delle fasi dove all’interno di un set o di una partita in cui siamo calati, ma non dimentichiamo che questa squadra qui, con le big, ha fatto prestazioni al di sopra del proprio potenziale anche senza la squadra al completo. Mi riferisco alle due gare contro Scandicci, alle vittorie contro Milano, alla sfida in trasferta contro Conegliano… Penso vada dato merito alle giocatrici, che hanno sempre saputo trovare le energie fisiche e mentali per sopperire a tutto quello che non c’è stata fino a questo momento qui». Non serve però disperarsi: «Sappiamo bene che la pallavolo è uno sport da play-off. Io mi auguri che quando inizieranno avremo tutti i cavalli del motore a disposizione per giocarcela con tutti. Poi è ovvio: rimane sempre il verdetto finale del campo».
Intanto c’è però la Coppa Italia, con la Igor che dopo aver sfiorato più volte l’impresa contro squadre più quotate dovrà dare il massimo per provare ad accedere alla finale. «Penso che questa Igor, contro le grandi squadre, abbia sempre espresso la sua migliore pallavolo. E mi riferisco soprattutto alle giocatrici che in quel momento erano a disposizione. Un’altra cosa non semplice sono stati i cambiamenti, al centro in particolare: prima Igiede, poi Baijens, ora Van Avermaet… Tutte le mie giocatrici, contro grandi avversarie, hanno sempre tirato fuori qualcosa di straordinario. Ci è mancato quel pizzico, e ne abbiamo parlato molto in spogliatoio. Ci stiamo lavorando, ma non è sempre così semplice, soprattutto contro squadre di questo calibro».
Presente in mix zone anche Giulia Leonardi, libero della Igor Volley Novara, scesa in campo contro Perugia in alternanza alla titolare Giulia De Nardi. Un’alternanza che ha funzionato molto bene, visto il risultato: «Nel primo set sì, ci siamo alternate, poi per darle un pochino di riposo il coach mi ha lasciato dentro. Non è semplice l’alternarsi, però ha funzionato! Per vincere noi le proviamo tutte: per cui, se funziona, ben venga».
Parlando del prossimo impegno contro Conegliano, l’8 biancazzurro nutre fiducia: «Quelle contro Conegliano, Fenerbahce e Scandicci sono state sconfitte da cui siamo però uscite in maniera molto positiva. Io, almeno, ho pensato: “Cavolo, allora non è così impossibile”. In due settimane abbiamo incontrato tre delle squadre più forti al mondo, quindi sono soddisfatta di quello che abbiamo fatto. Servirà un po’ più di mordente, di cattiveria finale. Ci sono delle cose piccole su cui non dobbiamo sbagliare: bisogna rimanere lucide e concentrate sui dettagli».







