Torna alla vittoria e ai tre punti la Igor Volley Novara, che non delude davanti al pubblico di casa e supera per 3-0 le Black Angels Perugia. Partita mai in discussione per le zanzare, tornano a fare bottino pieno in campionato dopo lo stop contro Scandicci e che lanciano segnali molto positivi in vista del match di Coppa Italia contro l’Imoco Conegliano.
Coach Bernardi si affida alla collaudata diagonale Cambi-Tolok, con al centro Van Avermaet e Squarcini e Alsmeier con Ishikawa in banda. Libero, invece, Giulia De Nardi. Risponde coach Micoli con Gennari al palleggio e Gardini opposta, Lemmens e Bartolini al centro e Vanjak con Perinelli come schiacciatrici. Ad agire come Libero Sirressi.
PRIMO SET – Parte forte Novara, ma risponde colpo su colpo Perugia, che ribalta l’iniziale 1-0 di Tolok con Perinelli e il blocco di Bartolini. Le due squadre lottano su ogni pallone, giocando punto a punto nelle prime fasi di gioco, con le rossonere che hanno però dalla loro l’inerzia del match. Fatica inizialmente la Igor a esprimere il suo solito livello di gioco, e le Black Angels provano ad approfittarne per prendere il largo con Lemmens e Perinelli (6-8). Impresa però non riuscita: dopo essere rimaste in scia con Alsmeier (8-9), le zanzare ribaltano il punteggio con Ishikawa e l’out di Perinelli (10-9), per trovare poi il primo break della sfida con il proprio 10 giapponese (13-10).
Time-out per coach Micoli, con una Perugia molto combattiva al ritorno in campo che però non riesce ad accorciare le distanze. Anzi, è Novara a prendere il largo con Van Avermaet e i muri di Cambi e Alsmeier (17-12), costringendo la panchina ospite a giocarsi il secondo discrezionale di questo primo set. Ma la Igor ormai ha trovato il suo ritmo di gioco e concede pochissimo alle avversarie, complice una Lina Alsmeier in grande spolvero (20-13). Nel finale crescono le rossonere, complici alcuni errori in battuta delle zazare (23-16), ma è troppo tardi per ribaltare il risultato: Federica Squarcini trova il punto del 24-17 con un attacco vincente, per poi mettere la parola fine al primo set con un ace che bacia la rete prima di finire in campo (25-17).
SECONDO SET – Aggrediscono subito in questo secondo parziale le zanzare, che dopo il punto di Vanjak non lasciano scampo alle perugine. Alsmeier, Tolok, una doppia Squarcini (in attacco e a muro) e l’errore di Perinelli fissnao il punteggio sul 5-1, con coach Micoli che richiama la squadra in panchina per cercare una scossa. Non riescono però a trovare la quadra le rossonere, che soffrono i colpi delle bocche da fuoco biancazzurre e vedono la forbice allargarsi con Alsmeier e Ishikawa (9-2).
La Igor è cinica ed efficace in tutte le fasi di gioco, lasciando pochissimo spazio alle perugine per fare male. Il blocco di Van Avermaet vale il +8 (11-3), e coach Micoli chiama il suo secondo time-out, che di nuovo però non sembra sortire risultati. Gardini, Lemmens e Fiesoli provano a rendere il parziale meno amaro (14-7), ma il divario tra le due squadre rimane sempre molto ampio, con Novara che non rischia praticamente mai di essere riacciuffata. C’è spazio per tutte, da Carlotta Cambi (16-9) a Tatiana Tolok (19-9), con Novara che si avvia alla chiusura di un set mai in discussione con Herbots, appena subentrata a Tolok (24-12) e l’invasione di X (24-13).
TERZO SET – Altra partenza forte di Novara, che dopo l’1-1 di Gardini trova subito il break con Tolok e una doppia Mayu Ishikawa (4-1). Perugia però è combattiva e riesce a mantenersi in scia con l’ace di Gardini (5-4). Le zanzare però si mantengono avanti con Ishikawa (7-4), prima di un super scambio tra le due squadre che porta al punti di Perinelli che vale il 7-5. Le due squadre giocano punto a punto come in avvio di gara, con le rossonere che fanno di tutto per impedire la fuga delle biancazzurre (8-7). Con Van Avermaet in battuta, però, Novara riesce a trovare il +5, complici l’invasione di Gennari e il fallo di posizione di Vanjak (12-7). Time-out di coach Micoli, con le Balck Angels che però faticano a reagire in maniera efficace.
Sul punto del 14-9 per le ospiti prima challenge della sfida, chiamata da coach Bernardi dopo che l’arbitro aveva assegnato un tocco a terra nella metà campo biancazzurra che, però, non c’è. Perugia non si arrende e si aggrappa alla solita Gardini (15-10), ma da sola la numero 16 non basta. Sul 17-10, dopo un ace di Squarcini, secondo time-out chiamato dalla panchina ospite, con Perugia che al ritorno in campo sembra avere una marcia diversa, accorciando con l’ace di Mazzaro e il muro di Vanjak (18-14). Primo discrezionale della sfida allora per Lorenzo Bernardi, con Novara che al ritorno in campo allunga nuovamente con Ishikawa in battuta (21-14), prima di permettere alle rossonere di farsi sotto con qualche errore di troppo (22-19). Non basta questa rincorsa però per cambiare il risultato: Costantini a muro trova il 24-19, mentre l’out in battuta di X chiude i giochi sul 25-20.
IGOR VOLLEY NOVARA-BLACK ANGELS PERUGIA 3-0 (25-17, 25-13, 25-20)
Igor Volley Novara: Van Avermaet 7, Cambi 5, Herbots 1, Squarcini 10, De Nardi (L), Leonardi (L), Alsmeier 10, Ishikawa 14, Carraro 1, Baijens ne, Tolok 11, Costantini 1, Melli ne. All. Bernardi.
Black Angels Perugia: Kump ne, Turlà, Perinelli 5, Lemmens 5, Sirressi (L), Vanjak 9, Ricci, Markovic, Recchia (L) ne, Bartolini 1, Mazzaro 1, Gennari 2, Fiesoli 1, Gardini 12. All. Micoli.
MVP: Carlotta Cambi.







