Il caso Basket College torna in consiglio comunale, ma con un’inquadratura ribaltata rispetto a sei mesi fa. Se ad agosto era stato il presidente della società, Andrea Del Conte, a finire sulle cronache denunciando la mancanza di spazi per gli allenamenti e sostenendo di essere costretta a iniziare la stagione fuori città, ora è il gruppo consiliare del Partito Democratico a chiamare in causa Palazzo Cabrino: al centro, lo stato di attuazione dei piani di rateizzazione concessi al Basket College, i criteri di assegnazione degli spazi sportivi comunali e l’eventuale presenza di situazioni analoghe per altre società.
L’interrogazione – depositata dai consiglieri dem – ricostruisce tre provvedimenti amministrativi con cui il Comune ha autorizzato la rateizzazione di debiti legati all’utilizzo di impianti e palestre comunali. In particolare, viene ricordato che con determinazione dirigenziale n. 206 del 13 settembre 2023 è stato concesso un piano di rateizzazione relativo al canone di concessione dell’impianto di via Poerio per l’anno 2023: 5.336,09 euro in 6 rate da 889,35 euro. Un secondo piano è stato poi autorizzato con determinazione n. 190 del 13 agosto 2024, relativo alla stagione 2023/2024: 9.406,40 euro (interessi legali compresi) in 12 rate. Infine, con determinazione n. 144 dell’11 luglio 2025 è stata concessa un’ulteriore rateizzazione per la stagione 2024/2025: 6.878,57 euro in 12 rate.
La somma complessiva dei debiti rateizzati indicata nell’atto è pari a 21.621,06 euro. Ed è proprio questo dato, sottolinea il Pd, a configurare una «reiterata esposizione debitoria» che impone, secondo i consiglieri «una verifica puntuale, soprattutto perché la rateizzazione è uno strumento finalizzato al recupero del credito pubblico e presuppone il rispetto rigoroso delle scadenze»
Da qui la parte centrale dell’interrogazione, con cinque quesiti rivolti a sindaco e assessore competente. I consiglieri chiedono anzitutto «se i piani risultino oggi regolarmente adempiuti», con una richiesta esplicita: fornire una indicazione analitica dei pagamenti effettuati ed eventuali rate scadute e non corrisposte. In secondo luogo domandano se ci siano stati «ritardi o inadempienze» e, in caso affermativo, «quali azioni abbia intrapreso l’amministrazione»: dalle diffide alla possibile decadenza dal beneficio della rateizzazione, fino all’avvio di procedure di recupero del credito.
Il terzo punto è quello più politico: il Pd chiede se l’amministrazione ritenga coerente, «con i principi di buona amministrazione continuare ad assegnare spazi sportivi comunali a soggetti che presentano ripetute posizioni debitorie nei confronti dell’ente». Il quarto quesito entra nel merito dei controlli: i dem chiedono se il Comune intenda «rafforzare le verifiche sulla regolarità dei pagamenti come requisito essenziale per assegnazione e mantenimento degli spazi anche al fine di garantire equità di trattamento tra tutte le associazioni sportive».
Infine, l’interrogazione allarga il perimetro oltre Basket College: viene chiesto se «negli ultimi anni altre società concessionarie di impianti o spazi sportivi comunali abbiano beneficiato di rateizzazioni o presentino situazioni debitorie analoghe» con la richiesta di specificare, caso per caso «importo del debito, tipologia di impianto/spazio concesso, stato di regolarità dei pagamenti ed eventuali misure adottate dal Comune».
Nel frattempo il vicesindaco e assessore allo Sport Ivan De Grandis specifica che la risposta verrà data in consiglio comunale: la prima data utile è il 29 gennaio.







