Basket College, il Pd incalza il Comune: «Rateizzazioni per 21 mila euro, spazi assegnati con quali criteri?»

Dopo le polemiche estive da parte della società sulla mancanza di palestre, ora il gruppo consiliare chiede trasparenza su pagamenti, controlli e possibili casi analoghi. L’assessore allo Sport: risposta in consiglio il 29 gennaio

Il caso Basket College torna in consiglio comunale, ma con un’inquadratura ribaltata rispetto a sei mesi fa. Se ad agosto era stato il presidente della società, Andrea Del Conte, a finire sulle cronache denunciando la mancanza di spazi per gli allenamenti e sostenendo di essere costretta a iniziare la stagione fuori città, ora è il gruppo consiliare del Partito Democratico a chiamare in causa Palazzo Cabrino: al centro, lo stato di attuazione dei piani di rateizzazione concessi al Basket College, i criteri di assegnazione degli spazi sportivi comunali e l’eventuale presenza di situazioni analoghe per altre società.

L’interrogazione – depositata dai consiglieri dem – ricostruisce tre provvedimenti amministrativi con cui il Comune ha autorizzato la rateizzazione di debiti legati all’utilizzo di impianti e palestre comunali. In particolare, viene ricordato che con determinazione dirigenziale n. 206 del 13 settembre 2023 è stato concesso un piano di rateizzazione relativo al canone di concessione dell’impianto di via Poerio per l’anno 2023: 5.336,09 euro in 6 rate da 889,35 euro. Un secondo piano è stato poi autorizzato con determinazione n. 190 del 13 agosto 2024, relativo alla stagione 2023/2024: 9.406,40 euro (interessi legali compresi) in 12 rate. Infine, con determinazione n. 144 dell’11 luglio 2025 è stata concessa un’ulteriore rateizzazione per la stagione 2024/2025: 6.878,57 euro in 12 rate.

La somma complessiva dei debiti rateizzati indicata nell’atto è pari a 21.621,06 euro. Ed è proprio questo dato, sottolinea il Pd, a configurare una «reiterata esposizione debitoria» che impone, secondo i consiglieri «una verifica puntuale, soprattutto perché la rateizzazione è uno strumento finalizzato al recupero del credito pubblico e presuppone il rispetto rigoroso delle scadenze»

Da qui la parte centrale dell’interrogazione, con cinque quesiti rivolti a sindaco e assessore competente. I consiglieri chiedono anzitutto «se i piani risultino oggi regolarmente adempiuti», con una richiesta esplicita: fornire una indicazione analitica dei pagamenti effettuati ed eventuali rate scadute e non corrisposte. In secondo luogo domandano se ci siano stati «ritardi o inadempienze» e, in caso affermativo, «quali azioni abbia intrapreso l’amministrazione»: dalle diffide alla possibile decadenza dal beneficio della rateizzazione, fino all’avvio di procedure di recupero del credito.

Il terzo punto è quello più politico: il Pd chiede se l’amministrazione ritenga coerente, «con i principi di buona amministrazione continuare ad assegnare spazi sportivi comunali a soggetti che presentano ripetute posizioni debitorie nei confronti dell’ente». Il quarto quesito entra nel merito dei controlli: i dem chiedono se il Comune intenda «rafforzare le verifiche sulla regolarità dei pagamenti come requisito essenziale per assegnazione e mantenimento degli spazi anche al fine di garantire equità di trattamento tra tutte le associazioni sportive».

Infine, l’interrogazione allarga il perimetro oltre Basket College: viene chiesto se «negli ultimi anni altre società concessionarie di impianti o spazi sportivi comunali abbiano beneficiato di rateizzazioni o presentino situazioni debitorie analoghe» con la richiesta di specificare, caso per caso «importo del debito, tipologia di impianto/spazio concesso, stato di regolarità dei pagamenti ed eventuali misure adottate dal Comune».

Nel frattempo il vicesindaco e assessore allo Sport Ivan De Grandis specifica che la risposta verrà data in consiglio comunale: la prima data utile è il 29 gennaio.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore