Si sta allungando sempre di più il digiuno con la vittorie per il Novara, oltre due mesi, ultima volta domenica 16 novembre allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni contro l’Alcione Milano. Da allora in sette partite sui ventuno punti a disposizione capitan Ranieri e compagni ne hanno conquistati appena cinque. Numeri da far rabbrividire, come questo gelido inverno. La perdurante assenza del miglior realizzatore Da Graca (5 gol), che mancherà anche nella lunga trasferta al “Briamasco” di Trento, dove è ancora ai box il lungodegente difensore Bertoncini, conferma la stagione soffertissima della squadra della famiglia Boveri.
Non solo assenze per infortuni e squalifiche, ma anche il deludente rendimento di giocatori considerati fondamentali da chi in estate li ha confermati: Agyemang, Ranieri, Morosini, Bertoncini, o riportati al Novara, su tutti l’attaccante Lanini. Il tempo del giudizio finale arriverà tra quattro mesi, ma se i big o presunti tali non “alzano” il loro apporto, allora per il Novara sarà un girone di ritorno più complicato del previsto. Iniziano dalla trasferta col Trento, sulla cui panchina c’è il tecnico genovese Luca Tabbiani, che nella sua carriera non ha mai vinto contro il Novara, cinque sconfitte e un pareggio, nella gara di andata al “Piola”.
Trento dove l’ex giocatore del Novara, il ds Moreno Zocchi nel mercato invernale ha preso il centrocampista Candelari dallo Spezia, dove ha realizzato 3 gol in 38 presenze tra campionato e Coppa Italia e l’attaccante Ladisa (classe 2006) dal Venezia, mentre è tornato al Vicenza il trentaquattrenne difensore Cappelletti.
Per il Novara, dopo due gare con altrettanti pareggi col nuovo tecnico Andrea Dossena, il mercato è per adesso “congelato”, dovendo prima il ds Federico Boveri perfezionare delle “uscite”, avendo la lista “piena”, con due giocatori oltre quelli consentiti. Tra coloro che sono destinati a cambiare casacca i difensori Ghiringhelli, Cannavaro, Citi, il centrocampista Malaspina, le punte Perini e Morosini.
Novara che a Trento molto probabilmente si presenterà col 4-3-3 come modulo. Tra i pali Boseggia, retroguardia da destra con Valdesi, Lorenzini, Khailoti e Agyemang. In mezzo al campo Basso, Collodel e l’ex Di Cosmo. Davanti Ledonne, Lanini, e Donadio. Con una panchina che offre ampie soluzioni a mister Dossena che afferma: «Abbiamo alcune similitudini con il Trento, a partire dal modulo. Tabbiani è un amico e gli invidio la possibilità di avere lavorato per un anno e mezzo. Trento è il campo più difficile, assieme a quello del Vicenza, però noi vogliamo essere all’altezza. Mi aspetto una partita tra due pugili che cercano di colpire l’avversario: voglio vedere la mia squadra che cerca di imporre il proprio gioco».
IL PROGRAMMA (22ª giornata) – sabato 17 gennaio, ore 14.30: Cittadella-Pergolettese, Dolomiti Bellunesi-Lecco, Trento-Novara; ore 17.30: Lumezzane-Alcione, Ospitaletto-Triestina, Pro Patria-Giana. Domenica 18 gennaio, ore 14.30: Arzignano-Vicenza, Pro Vercelli-Union Brescia; ore 17.30: Inter U23-Virtus Verona, Renate-Albinoleffe.
CLASSIFICA: Vicenza 53; Union Brescia 42; Lecco 41; Cittadella 35; Alcione 33; Inter U23, Renate 31; Trento 30; Pro Vercelli, Arzignano 27; Giana, Lumezzane 26; Dolomiti Bellunesi 25; Albinoleffe 24; Ospitaletto, Novara 23; Virtus Verona 18; Pergolettese 15; Pro Patria 12; Triestina (-23) -2.
PROSSIMO TURNO (23ª giornata) – venerdì 23 gennaio, ore 20.30: Triestina-Lumezzane. Sabato 24 gennaio, ore 14.30: Albinoleffe-Trento, Union Brescia-Renate; ore 17.30: Virtus Verona-Pro Vercelli. Domenica 25 gennaio, ore 14.30: Giana-Arzignano, Novara-Pro Patria; ore 17.30: Alcione-Dolomiti Bellunesi, Pergolettese-Ospitaletto. Lunedì 26 gennaio, ore 20.30: Vicenza-Cittadella, Lecco-Inter U23.







