Verso il referendum sulla giustizia: due appuntamenti all’Upo tra lezione e confronto sì-no

Due incontri pubblici per arrivare preparati al referendum confermativo sulla riforma costituzionale che interviene sul titolo IV della Costituzione, con al centro la separazione delle carriere dei magistrati ordinari, l’istituzione di due distinti Consigli superiori della magistratura e la creazione di un’Alta Corte chiamata a giudicare sulla responsabilità disciplinare.

A organizzarli è il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale, che propone un percorso di avvicinamento alla data del voto articolato in due appuntamenti, entrambi in programma all’auditorium Gaudenzio Cattaneo.

Il primo è una vera e propria lezione di inquadramento, fissata per giovedì 30 gennaio alle 17.30. A intervenire saranno Massimo Cavino (Upo) e Ilenia Massa Pinto (Università di Torino), professori ordinari di Diritto costituzionale. L’obiettivo è offrire un quadro generale dei temi in campo: cosa si intende per “giusto processo”, cosa significa “autonomia e indipendenza” della magistratura e in che modo la proposta di revisione costituzionale inciderebbe su questi principi.

Il secondo appuntamento, invece, seguirà lo schema del confronto tra sostenitori del “sì” e del “no” alla riforma. L’incontro è programmato per venerdì 6 marzo alle 17.30, sempre al Cattaneo, e sarà moderato da Massimo Cavino.

Per il fronte del “sì” interverranno Nicolò Zanon, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università Statale di Milano e presidente del Comitato nazionale “Sì riforma”, e Giulia Ruggerone, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Novara. Per il “no” prenderanno la parola Enrico Grosso, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino e presidente onorario del Comitato per il No promosso dall’Associazione nazionale magistrati, e Andrea Ghinetti, presidente del Tribunale di Novara.

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