Un uomo è stato ucciso nella notte a Novara. Era circa l’1.30 – tra il 27 e il 28 agosto – nei pressi del sottopasso pedonale di via Gnifetti, tra i quartieri di San Martino e Santa Rita, quando un passante ha dato l’allarme trovando a terra, esanime, un ragazzo intorno ai vent’anni con una profonda ferita al torace: secondo il medico legale è compatibile con un colpo da arma da fuoco o eventualmente inferto con un oggetto appuntito.
Soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore, l’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo in pronto soccorso. La vittima, di origine nordafricana, non aveva documenti con sè e al momento non è ancora stata identificata.
Secondo gli accertamenti in corso da parte della Squadra mobile della Questura con i colleghi della Scientifica, si sarebbe trattato di una violenta aggressione finita nel sangue. Tra le ipotesi, un disaccordo tra pusher per il quale il giovane potrebbe essere stato punito.
Sarà comunque l’autopsia a chiarire con esattezza la natura della ferita e le cause del decesso. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed esaminando le telecamere della zona per risalire a eventuali movimenti sospetti registrati durante la notte, anche risalendo a un gruppo di ragazzi che stava circondando la vittima un attimo prima che il passante desse l’allarme: sembra che stessero cercando di chiedere aiuto.