Salute Wellness

Anche a Novara il “Centro per le demenze”

Nasce una nuova rete che prenderà in carico i pazienti affetti da sindrome di Alzheimer e da altri disturbi cognitivi. La struttura varata questa mattina dalla Giunta Regionale

Garantire la presa in carico delle persone affette da demenza e dei loro familiari
in modo uniforme in tutto il Piemonte, riducendo i tempi di attesa e migliorando la collaborazione con gli altri servizi: sono gli obiettivi dei nuovi Centri per i disturbi cognitivi e le demenze, la cui costituzione è stata avviata questa mattina dalla Giunta regionale del Piemonte, con l’approvazione di una delibera presentata dall’assessore alla Sanità, Antonio Saitta.

La rete nascerà dalla riconversione delle 27 Unità di valutazione Alzheimer presenti sul territorio regionale, compresa quella di Novara, e articolate in 40 ambulatori. I nuovi Centri saranno presenti in tutte le aziende sanitarie e l’attività continuerà a essere erogata su più ambulatori, il cui numero varierà in base alla popolazione di riferimento.

Il compito dei Centri sarà la presa in carico delle persone affette da disturbi cognitivi o demenza, formulando la diagnosi e definendo un piano di interventi farmacologici, riabilitativi, psicologici e sociali. Il tempo massimo di attesa per la prima visita non dovrà superare i 30 giorni, e i Centri dovranno e garantire l’apporto di geriatri, neurologi e psichiatri. Ogni ambulatorio sarà aperto per almeno 8 ore alla settimana, e per tutto l’orario di apertura sarà presente un infermiere e almeno uno dei tre specialisti di riferimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

Sponsorizzato

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

Lo sapevi che più pubblicità fai sul nostro quotidiano on line e sul nostro free press più guardagni? Da quest’anno, infatti, è stato approvato il cosiddetto Bonus Pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di usufrire di un credito d’imposta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa. L’ammontare del beneficio Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e, addirittura, del 90% nel caso si tratti di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.