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Sulla Cupola fino a 100 metri di altezza

Un progetto da 9 milioni di euro finanziati dalla Regione con fondi dell'Unione Europea. Nello stesso capitolo inserita anche la riqualificazione del Castello

Sulla Cupola fino a 100 metri di altezza. Dalla primavera del prossimo anno, infatti, il capolavoro antonelliano, oggi visitabile fino a 45 metri, sarò raggiungibile fino a 100. Questo grazie a un progetto da 9 milioni di euro finanziati dalla Regione con fondi dell’Unione Europea.

«Abbiamo trovato le risorse per poter intervenire sull’asse 6 del Por Fesr (Programmazione operativa regionale fondo europeo di sviluppo regionale) che ogni sette anni le regioni mettono in campo con i finanziamenti europei. Sui comuni capoluogo del Piemonte sono state promosse iniziative in un’ottica di maggiore valorizzazione culturale e turistica dei siti sui quali si interviene; alla città di Novara la Regione ha già assegnato 9 milioni di euro e il Comune deve aggiungere il 20% arrivando così a un progetto da 12 milioni».

«Si tratta di risorse – racconta il sindaco, Alessandro Canelli – che finanziano gli interventi strutturali su Cupola e Castello, che insieme al Broletto, sono i centri culturali e di sviluppo turistico

La Sala del Compasso

Il programma prevede tre tipologie di interventi: strutturali, legati al rafforzamento digitale e all’efficientamento energetico. «Il Comune – continua il sindaco – interviene sulla Cupola con un monitoraggio strutturale, che da tanti anni non veniva più fatto e la conseguente messa in sicurezza del camminamento che dai 45 metri porterà fino a 100 con un radicale cambiamento di prospettiva dal punto di vista della visitabilità turistica. In quest’ottica, stiamo valutando un project che abbiamo ricevuto da una società specializzata in turismo dei monumenti e siti culturali che sviluppano in altezza in grado di portare a Novara persone che sono interessate a questo tipo di turismo. I referenti della società, che si occuperanno della gestione delle visite, stanno concordando con l’ufficio lavori pubblici del Comune gli interventi necessari per rafforzare il percorso e renderlo più attinente alle loro esigenze. Nella Sala del Compasso, invece, verrà messa a punto una coibentazione in modo da renderla maggiormente fruibile sia in estate che in inverno».

Nello stesso progetto finanziato dalla Regione è compresa anche la riqualificazione del Castello: «Stiamo provvedendo al consolidamento delle mura del fossato – continua Canelli – agli impianti di geotermia, alla nuova pavimentazione del cortile, agli arredi interni, all’impianto di videosorveglianza e al ticketing per un rafforzamento digitale dei servizi on line. Il Castello sarà gestito dalla Fondazione, ma sta già funzionando il modello che abbiamo sperimentato con le mostre dell’Ottocento, di Enrica Borghi ed Andy Warhol che sono state un vero e proprio volano. Per quanto riguarda gli spazi commerciali, in modo particolare il bar e il ristorante che saranno assegnati con un bando, stiamo portando a termine alcuni interventi per renderli più funzionali rispetto alla progettazione iniziale. Nella stessa struttura saranno sistemati gli uffici dell’Atl non appena saranno terminati i lavori di manutenzione conseguenti ad alcune infiltrazioni d’acqua. Lo stesso vale per il Museo del Risorgimento che sta per firmare una convenzione con la Fondazione per occupare gli spazi posizionati a sinistra dell’entrata. Una volta terminate tutte le procedure, sarà individuato il direttore della Fondazione come figura apicale della governance».

  1. Avatar
    Daniela

    Ci piacerebbe avere informazioni più precise circa le date di apertura del bar nel Castello ( così é tutto un po’ vago…) ; intanto complimenti per l’assegnazione dei fondi e speriamo vengano ben spesi

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