Tempo libero

«Perchè i produttori agricoli snobbano gli eventi locali?»

L'appello di Lorella Zoppis, presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte in occasione di Taste Alto Piemonte, la manifestazione dedicata ai vini delle province di Biella, Novara e Verbania che si terrà al castello sabato 24 e domenica 25 marzo

«Non basta pensare di produrre il prodotto migliore al mondo e tenerselo in azienda convinti che verrà sicuramente acquistato. Bisogna un po’ rischiare e farsi conoscere anche attraverso le vetrine che vengono messe a disposizione sul territorio».

L’appello è di Lorella Zoppis, presidente del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte alla vigilia della seconda edizione di Taste Alto Piemonte, la manifestazione dedicata ai vini delle province di Biella, Novara e Verbania che sarà ospitata al castello visconteo sforzesco sabato 24 e domenica 25 marzo.

«Purtroppo dobbiamo ammettere – ha proseguito la presidente – che ad ogni evento riceviamo numerosissime richieste di partecipazione da parte di aziende che vengono da fuori, mentre dal territorio, in modo particolare dai produttori del riso, non c’è alcun segno di coinvolgimento. Fare rete, invece, è fondamentale, soprattutto per questa zona che ha bisogno di essere rilanciata per generare interesse».

Insomma, una vera e propria “chiamata alle armi” a tutti i piccoli e grandi imprenditori di tre province a sostegno della promozione partecipata; adesione a cui hanno già aderito diversi sponsor del territorio tra cui Igor Gorgonzola, Ponti e Biscottificio Rossi vicini al Consorzio nella prima edizione di Taste e che quest’anno saranno ancora presenti. Saranno oltre 150 le etichette in degustazione al Castello Visconteo Sforzesco di Novara, presentati da oltre 50 aziende vinicole a cui si affiancheranno circa 20 aziende del settore food. L’evento è sostenuto da comune di Novara, Atl, Camera di Commercio e Regione Piemonte.

Le porte del castello si apriranno alle 10 del 24 marzo per l’inaugurazione riservata a stampa e istituzioni; dalle 11 alle 15 i banchi di assaggi saranno aperti agli operatori del settore mentre nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, l’ingresso sarà consentito anche al pubblico. Il primo seminario di approfondimento è in programma dalle 17.30 alle 19 sul tema “Colline Novaresi, Coste della Sesia, Valli Ossolane. I vini plasmati dal ghiaccio”, biglietto di ingresso 20 euro.

Domenica 25 si aprirà alle 9 con la premiazione del Calice d’Oro dell’Alto Piemonte, mentre dalle 10 alle 19 assaggi wine&food per il pubblico. Tre i seminari in programma: dalle 11.30 alle 13 “Lessona e Bramaterra. Le sabbie Plioceniche e le rocce vulcaniche”, dalle 14 alle 15.30″Ghemme, Fara e Sizzano. I vini emersi dalle acque” e dalle 16.30 alle 18 “Boca e Gattinara. I vini figli del fuoco”, ingresso 20 euro. Le sale resteranno aperte anche lunedì 26 ma solo per i professionisti del settore.

L’ingresso ha un costo di 15 euro a persona, di 10 euro per i soci Ais, Fisar, Onav, Aspi, Fis, Slow Food; è gratuito per i professionisti di settore (ristoratori, enoteche e distributori). Sul sito www.tastealtopiemonte.it sarà possibile accreditarsi ed acquistare i biglietti di ingresso e dei seminari.

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