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Novara si scopre città turistica

I dati dei flussi turistici relativi al 2018 parlano di una crescita considerevole. Un trend confermato anche dai dati regionali

Novara si scopre città turistica. I dati dei flussi turistici relativi al 2018 parlano di una crescita considerevole rispetto all’anno precedente. Solo nei 68 comuni di competenza dell’Atl, da Briga verso la Bassa e da Borgoticino fino al Vergante, è stato registrato un +16,6%: «Dal 2015 – ha spiegato la presidente di Atl, Maria Rosa Fagnoni – anno di Expo il nostro è territorio ha continuato a crescere. Il risultato di un lavoro in rete cominciato dieci anni fa e che ha coinvolto, oltre all’Atl, anche la Provincia, gli albergatori e i produttori attraverso eventi culturali, sportivi ed enogastronomici, mostre e implementazioni. Un contributo importante è stato dato anche dalle trasmissioni televisive sia nazionali com Linea Verde o Sereno Variabile che stranieri le quali hanno fatto conoscere il territorio novarese, oltre a essere comparsi su diverse riviste di settore».

Per quanto riguarda i dati (riferiti a tutta la provincia, compresi i laghi) i turisti stranieri superano quelli italiani nel numero di pernottamenti: 670.611 a fronte di 562.607. I flussi provengono essenzialmente  dal comparto alberghiero: 358.547 rispetto al totale generale di 481.753. Dal 2014 al 2018 si può notare come gli arrivi siano in aumento fino a raggiungere il 20,79% di 5 anni fa.

Dall’Italia i numeri più rilevanti sono quelli che riguardano i turisti provenienti da Piemonte e Lombardia (che rappresentano il cosiddetto turismo di prossimità), Emilia Romagna, Veneto e Liguria mentre dall’Europa sono in testa Germania e Francia seguite da Svizzera, Lichtestein, Paesi Bassi e Regno Unito. Da rilevare anche una certa domanda turistica extra europea proveniente da Stati Uniti, Brasile, Corea del Sud e Israele.

 

 

I numeri della provincia di Novara sono in linea con l’andamento regionale: nel 2018 è proseguito il trend di crescita ormai più che decennale del settore in Piemonte: dal 2009 gli arrivi sono cresciuti di oltre il 36%, le presenze del 30,2%. I mesi estivi si confermano i più importanti per il turismo regionale, attraendo oltre il 60% dei flussi. Di rilievo anche il buon andamento dei mesi di marzo e novembre: +15,5% di arrivi e +21,5% di presenze a marzo e +10,2% di arrivi e +6,2% di presenze a novembre.

La Germania si conferma come il primo Paese estero con una quota pari a circa il 22% del totale estero, seguita da BeNeLux e Francia, che valgono rispettivamente il 13% e il 12%. L’aumento dei flussi rispetto al 2017 riguarda maggiormente il Nord Europa, il Regno Unito, nonché Stati Uniti, Russia e Cina. Nel mercato Italia, per le presenze la prima regione di provenienza rimane il Piemonte, anche se in flessione; crescono invece i flussi da Liguria (+8% di presenze e +3,6% di arrivi) e Veneto (+15,5% di presenze e +15,3% di arrivi), ma anche da Emilia-Romagna (+6,7% di arrivi) e Puglia (+17% di presenze).

  1. Avatar
    Jacopo Fontaneto

    ….turismo diretto a Novara o alle fiere del polo di Rho? Se i dati comprendono quei pernottamenti bisognerebbe tenerne conto…

    • Avatar
      riccardo barbieri

      Chi va alla fiera di Rho, di certo non dorme a Novara..che considerazioni fai?

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