Tempo libero Weekend & oltre

Gli appuntamenti del fine settimana


Per Bacco, Lucullo e altri banchetti

Il più importante club di Maggiolini in Italia sarà a Vinzaglio, domenica 8 settembre per una degustazione di panissa: sarà offerta a tutti coloro che si presenteranno con maggiolini o pulmini Volkswagen. Offerta libera da parte di tutti gli altri. Per scoprire il segreto della vera Panissa, l’appuntamento è domenica 8 settembre dalle 10:00, al campo sportivo di Vinzaglio, via Principe Amedeo. Tutti i proprietari di Volkswagen raffreddate ad aria saranno ospiti di MKC Italia, il più grande club di auto d’epoca, per celebrare il piatto più famoso della zona: la panissa, capace di radunare auto d’epoca, ma non solo, da tutta Italia.

Sabato 7 settembre appuntamento con i sapori tipici a Sizzano. Alle 20, nell’antico Ricetto, torna “Salam, strachin e vin dal cuntadin”, la serata degustazione di prodotti tipici del novarese.  A questi verranno abbinati i “vini dei contadini”. Costo della serata 15 euro (8 per i bambini): paniscia, tagliere di formaggi e salumi tipici, dolce, acqua e caffè. (Menù bambini: pasta, dolce, bibita).


Siamo tutti appassionati

Ultimo fine settimana per Il Teatro sull’Acqua di Arona.
Sabato 7 settembre
Ore 11:00 – 16:30: Amore Pony, teatro di strada di e con Margherita Mischitelli, Piazza del Popolo

Dalle 15:00 alle 20:00 ogni ora: Teatri Mobili Manoviva, Antipodi e concerto dei KALO’ TAXIDI teatro di Figura Contemporaneo in piazza Piazza del Popolo

Ore 15:30 – 17:30: Socialmente Parlando, teatro di strada di e con Giacomo Occhi, Lungolago Marconi

Ore 17:00: Incontro con le poetesse Vivian Lamarque, Giovanna Cristina Vivinetto e Maria Borio
letture dell’attrice Federica Fracassi, Piazza San Graziano

Ore 18:30: Incursioni poetiche a cura di IL MENU’ DELLA POESIA. Lasciati prendere dal Verso giusto!
TEATRO, LETTERATURA E ARTE CULINARIA IN UN’ESPERIENZA INTERATTIVA DA FARE INSIEME! Beauty Bar – Piazza del Popolo, 16 – Arona, Hostaria vecchio Portico – Piazza del Popolo, 14 – Arona

Ore 19:30: Incanti e memorie parata, produzione Il Teatro sull’Acqua e Festi Group. In  collaborazione con Scuola di danza Fly Dance, Corpo Musicale A. Broggio di Castelletto Ticino
Podistica Arona, Lungolago Marconi

Ore 20:00: Sospiro d’anima, teatro in villa di e con Aida Talliente, Villa Ponti

Ore 21:30: Concertazione per elementi, teatro sull’acqua, produzione Il Teatro sull’Acqua e Festi Group, Antico Porto di Piazza del Popolo

Domenica 8 settembre
Ore 11:00 – 16:30: Equilibrium Tremens, teatro di strada di e con Marco Borghetti Tobias Circus, Piazza del Popolo

Dalle 15:00 alle 20:00 ogni ora Teatri Mobili Manoviva, Antipodi e concerto dei KALO’ TAXIDI teatro di Figura Contemporaneo in piazza Piazza del Popolo

Ore 15:30 – 17:30: Socialmente Parlando, teatro di strada di e con Giacomo Occhi, Lungolago Marconi

Ore 16:00: Così…vi pare teatro in villa da Luigi Pirandello, scrittura scenica, installazione visiva, regia di Riccardo Caporossi con Riccardo Caporossi, Nadia Brustolon, Vincenzo Preziosa, Villa Ponti

Ore 20:00: Le mie canzoni altrui, viaggio poetico-musicale con Neri Marcorè, basso e violoncello Stefano Cabrera, percussioni Simone Talone, chitarra elettrica Fabrizio Guarino, chitarra acustica, bouzouki e pianoforte Domenico Mariorenzi, Antico Porto, Piazza del Popolo – Arona.

 

 

Due gli appuntamenti per Stresa Festival: sabato settembre al Regina Palace Hotel alle 18.00 lezione concerto su 12 Variazioni “Ah, Vous dirai-je, Maman” KV 265 di W.A. Mozart. La musica di Mozart incarna al più alto grado la virtù dell’esprit: un misto di intelligenza, sensibilità e umorismo tipico dell’uomo dell’Illuminismo. Tra scenette mimate, irriverenze e perfezione sublime ci trascina in un irresistibile viaggio nel teatro del mondo e nella “commedia umana”. Ma cosa significa la parola “variazioni” che compare nel titolo? Possono spiegarcelo la letteratura, grazie agli Esercizi di stile di R. Queneau, in cui una banale storiella è raccontata in novantanove modi diversi e la pittura, grazie alle numerose…variazioni sul tema della Montagne Sainte-Victoire dipinte da Cézanne. Sul palco il pianista e musicologo Emanuele Ferrari, già apprezzato per la sua verve e capacità comunicativa dal pubblico stresiano nel 2018, suonerà e racconterà con la sua brillante verve il capolavoro mozartiano 12 variazioni sul tema “Ah Vous dirai-je Maman” scritte probabilmente quando il compositore aveva 25 anni.
Domenica 8 settembre alle 20.30 al Palazzo dei Congressi concerto conclusivo della stagione con la Russian National Orchestra, diretta da Mikhail Pletnëv. Il programma della serata propone il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 di Rachmaninoff, una delle pagine più virtuosistiche e più frequentate dai pianisti di fama internazionale. Si tratta di un brano che richiede una grande tecnica e Stresa Festival ne propone l’interpretazione di uno dei più importanti pianisti nel panorama mondiale, il russo Nikolai Lugansky, già premiato al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1994. Nella seconda parte si ascolterà la Sinfonia n. 9 di Šostakovič, apprezzata come una delle più riuscite opere del compositore.

La stagione culturale 2019/20 della Fondazione Faraggiana si apre con un appuntamento speciale che vedrà la partecipazione di un ospite illustre in arrivo da Roma: il Principe Maurizio Ferrante Gonzaga, per la prima volta a Novara a raccontare legami inaspettati fra la sua nobile famiglia e la nostra città. L’incontro si svolge presso la sala della Fondazione Faraggiana in via Bescapè 12 sabato 7 settembre alle 17: Silvana Bartoli racconta “Storie di famiglia: Giuseppe Faraggiana e Maria Gonzaga” con la partecipazione del Principe Maurizio Ferrante Gonzaga.
Ripercorrere le vicende dei Faraggiana consente di aprire finestre su molteplici orizzonti. Il matrimonio di Giuseppe con Maria Gonzaga stabilisce legami con una famiglia solidamente radicata nella storia d’Italia, anche in quella recente. Il fratello di Maria infatti, il generale Ferrante Gonzaga, fu il primo ufficiale italiano a cadere per mano tedesca l’8 settembre del 1943. La presenza di suo figlio riporterà tra noi la voce di un soldato che morì facendo il proprio dovere. Lo stesso appuntamento si terrà sabato 8 settembre alle ore 11.30 presso il centro culturale “Canton Balin” di Meina (sede della nuova biblioteca) in via Mazzini.

Incunaboli e Cinquecentine è una piccola mostra dossier, a cura di Luca Di Palma e Paolo Milani, dedicata a una selezione di quattordici preziosi libri a stampa, provenienti dalla Biblioteca Capitolare di Santa Maria e dall’Archivio Storico Diocesano di Novara, editi tra la fine del xv e il xvi secolo. I volumi, 4 incunaboli e 10 cinquecentine, sono esposti in ordine cronologico all’interno della suggestiva Sala Capitolare, oggi parte integrante del percorso di visita dei Musei della Canonica, dominata sulla parete di fondo dalla Crocifissione affrescata nel 1481 da Giovanni Antonio Merli. La mostra sarà oggi, sabato 7 settembre, alle 17 ai Musei della Canonica del Duomo. Durante tale occasione l’ingresso ai Musei sarà gratuito dalle ore 17.00 alle ore 18.00. Saranno presenti il Direttore dei Musei, Paolo Monticelli, e i curatori della mostra, Luca Di Palma e Paolo Milani. La mostra rimarrà aperta dal mercoledì alla domenica, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, sino a domenica 3 novembre.


Divertimento e Distrazione

Domenica 8 settembre a Cameri si terrà la manifestazione “Sport in Festa”: sarà una giornata di promozione sportiva per inaugurare la patronale di Cameri e l’inizio dell’anno sportivo. Presenti numerosissime società sportive cameresi (Asd tennis club cameri, APC – Associazione Pescatori Cameresi, Accademia Artsup Cameri, Atletica Ovest Ticino, Sciclub 2002 Cambra, Casa Per Ferie CAI Cameri, Centro Ginnastica Moderna Cameri) che animeranno la zona degli impianti sportivi attorno allo SportCube, con mini tornei, la “Caccia allo Sport” per i più piccoli (iscrizioni al bar dello SportCube) ed un gran finale all’interno del palazzetto dalle 18,30 alle 20,30 con la presentazione di tutte le società sportive presenti. Durante la giornata si inaugurerà anche la mostra “Emancipazione femminile vista attraverso i Giochi Olimpici” curata da Adriana Balzarini e saranno presenti i rappresentanti locali del Coni e delle maggiori Federazioni Sportive.


Oltre i Confini

Sei fotografi “raccontano” con i loro scatti l’area piemontese che viene attraversata dalla Via Francigena, che trae le sue origini storiche dal viaggio compiuto, nell’anno 990, dall’arcivescovo Sigerico, tornando a Canterbury da Roma, dove aveva ricevuto l’investitura da Papa Giovanni XV. L’arcivescovo inglese dedicò al Piemonte 3 delle 79 tappe descritte nel suo diario (per un tragitto comprendente altre sette regioni italiane, oltre a Svizzera, Francia ed Inghilterra). Il lavoro dei fotografi Valerio Bianco, Franco Bussolino, Marco Corongi, Emilio Ingenito, Giorgio Veronesi e Pier Paolo Viola, artefice l’associazione “Il Terzo Occhio photography”, viene presentato in una mostra, “Il Cammino del Cielo – Le Vie Francigene del Piemonte”, ospitata nella Sala Mostre del Palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello 165 a Torino.

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