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È in arrivo “Nuara e provincia”, il gioco da tavola della città gaudenziana

Un'ideazione di Roberto Conti. Dialetto e cronaca per raccontare la città, giocando su luoghi comuni e stereotipi. Disponibile da questo fine settimana

È in arrivo “Nuara e provincia”, il gioco da tavola della città gaudenziana, nei negozi da questo fine settimana. In molti lo hanno già ribattezzato la versione novarese di Monopoli, in realtà «è un gioco a sé – spiega l’autore, Roberto Conti – in “Nuara” si possono ritrovare luoghi, modi di dire e personaggi novaresi. L’obiettivo principale del gioco è divertirsi, accumulando più Gaudenzi possibile e sbaragliando gli altri giocatori mandandoli sul lastrico, in questa dinamica di gioco si inseriscono gli usi e costumi novaresi, con una attenzione particolare alla valorizzazione dei modi di dire tradizionali, dei piatti tipici e naturalmente dei luoghi più significativi di ciascun paese».

 

 

Metà del tabellone è dedicato alle vie di Novara, dal centro alla periferia: su ciascuna casella si possono costruire edifici o monumenti significativi (ad esempio la statua equestre in piazza Martiri o la piramide alla Bicocca); stessa cosa per i paesi della provincia a cui è dedicata l’altra metà del tabellone: a Galliate, ad esempio, si può costruire il ponte di ferro, mentre a Gozzano i ruderi della Bemberg. Nel gioco sono presenti caselle dedicate a tutti paesi più popolosi (Borgomanero, Arona, Trecate, Oleggio, Galliate, Cameri, Castelletto Ticino, Bellinzago, Cerano, Gozzano…) ma anche caselle identificative di un territorio più ampio come le risaie della Bassa, l’alto Vergante e il Mottarone o le Colline novaresi.

«Sulla plancia di gioco – prosegue Conti – sono presenti le illustrazioni dei monumenti principali, realizzate dalla borgomanerese Sara Gioria, dalla Cupola di San Gaudenzio all’isola di San Giulio, ci sono poi caselle dedicate al Novara Calcio e alla Igor Volley e le immancabili carte bonus/malus con il simbolo del biscotto di Novara e della nutria, che ho ribattezzato rispettivamente Ancura sè e Va a ciapà i rat. E poi ancora si possono prendere delle scorciatoie imboccando la provinciale 229 o il collegamento fluviale lungo il Ticino. Insomma scoprire il territorio credo non sia mai stato così divertente».

Sui Gaudenzi, le banconote del gioco, sono stampate le caricature del volto di Antonelli, Vassalli, Varzi e Scalfaro. Sul tabellone ci sono invece nutrie e aironi, che accompagnano la corsa dei giocatori a comprare i terreni più redditizi, scegliendo, ad esempio, tra risaie, ville sul lago, case popolari e centri commerciali.

Le presentazioni pubbliche partiranno questo sabato, curiosamente a Vigevano: «Siamo stati invitati dall’associazione Dadi Ducali per l’International Games Day alla biblioteca Mastronardi, alle 14 – spiega Conti – Attenzione da parte di realtà fuori provincia fanno piacere». Sono già state fissate presentazioni a Novara (con un torneo al Lebowski Culture Club il 24 novembre alle 17) e a Trecate il 30 novembre al Bed&Green, alle 10.

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