Storie della domenica

Vedere attraverso il profumo dei colori

Associare un profumo al colore corrispondente. La tesi di laurea di Sara Agostinetto è ora un utile progetto a favore delle persone non vedenti

Un aiuto concreto per i non vedenti, un modo per ‘vedere’ le cose attraverso il profumo dei colori. E’ il progetto, regolarmente registrato con Brevetto d’utilità, realizzato da Sara Agostinetto, giovane neo laureata in Graphic Design E Art Direction, e nato da un’idea di Alfredo Ghidelli docente all’ACME Accademia Di Belle Arti Multimediale Di Novara in collaborazione con Celestino Fontaneto docente di Chimica presso l’Istituto Tecnico ‘Omar’ di Novara. “Tutto è nato al momento della stesura della mia tesi di laurea – spiega la 23enne di Orta San Giulio – volevo farne uno strumento utile agli altri senza per forza dover scrivere il classico testo fine a se stesso”.

Quali sono le peculiarità di questo progetto? “Il profumo dei colori – spiega Sara – consiste nella creazione di colori, realizzati con scarti vegetali e altro, in gel atossico profumati per i bambini e adulti non vedenti. Il bambino, aprendo i barattoli, potrà così associare un profumo al colore corrispondente. In tal modo il giallo limone equivarrà al colore giallo, la robbia al rosso e così via”. Una preziosa opportunità quindi. “Escludendo da qui in poi il sistema Braille – prosegue – il bambino può interagire direttamente con l’olfatto esasperando l’esperienza sensoriale”. Tanta utilità a costo zero. “Sì, i costi sono davvero molto bassi in relazione all’utilità che ne deriva. Mi sono messa io stessa alla prova, bendandomi e provando in prima persona la funzionalità di un’idea sulla stiamo ancora lavorando per cercare di migliorarla ancora”.

 

 

Di quali altri strumenti conta il progetto? “E’ composto da una valigetta che contiene un set di colori, tavole in carta di cotone in impressione a secco con la favola di Cappuccetto Rosso e pennelli. Stiamo tuttavia realizzando nuovi soggetti, grazie alla sperimentazione in corso con una ragazza non vedente. Qual è l’intento de Il profumo dei colori? “Prima di tutto elaborare un progetto artistico innovativo, sensoriale per bambini e adulti non vedenti che dia loro la possibilità di esprimersi artisticamente. Per realizzare questo progetto si sono susseguiti diversi passaggi. Dopo uno studio approfondito del tipo di malattia, con l’esame sui vari metodi per aiutare i bambini e adulti non vedenti, si è cercato di capire quali ausili erano già a loro disposizione fino ad arrivare allo studio del Braille. In seguito è stata fatta una ricerca sui personaggi storici e contemporanei che avessero questo tipo di malattia, arrivando a scoprire che esistono persone non vedenti in grado di dipingere.

Quindi un’analisi sulla percezione del colore e sul suo manifestarsi con lo studio dei coloranti animali, alimentari e sintetici che hanno portato alla realizzazione dei colori profumati, utili ai bambini e adulti non vedenti. Alla fine è stato realizzato un contenitore per poter inserire all’interno le schede in impressione e i barattoli con i colori in modo che il bambino o adulto possa portarlo con se e dipingere ovunque voglia. La finalità è quella di riuscire a produrre coprendo i costi e donarlo a scuole o strutture con bambini adolescenti e adulti non vedenti.

 

 

  1. Avatar
    Eliana Lorena

    Buongiorno sono Eliana Lorena colorista e designer .Insegno al NABA a Milano ma sono nata a Novara dove ho una sede Del mio studio di color and Texture Design Sarebbe bello un incontro per approfondire alcuni aspetti del suo splendido progetto

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