Storie della domenica

Marco Pellegrino, il regista novarese sulla Luna

Il giovane cineasta si è aggiudicato il premio come miglior cortometraggio al Genova Film Festival con "Moths to flame" dedicato alle verità e alle invenzioni sull'allunaggio

Alla 20^ edizione del Genova Film Festival ha vinto il premio come miglior cortometraggio con “Moths to flame“, scritto e diretto insieme a Luca Jankovic, che aveva già riscosso successo in diverse occasioni al festival Alice nella città di Roma, Visionaria Film Festival, Trieste Science Fiction Festival e Fantafestival.

Lui è Marco Pellegrino, 34 anni, novarese di nascita, milanese e romano d’adozione: «Dopo la laurea in Lettere alla Statale di Milano con una specializzazione sul cinema e una tesi su Ermanno Olmi – racconta – mi sono trasferito a Roma dove ho frequentato i corsi di regia e sceneggiatura presso l’European Griffith Academy. Ho così iniziato la mia esperienza lavorativa come assistente per scene di massa per “Habemus Papam” di Nanni Moretti, “La passione” di Carlo Mazzacurati, “Brutti e cattivi” di Cosimo Gomez e in altre pellicole di Roberto Faenza e i Fratelli Taviani e due serie televisive dirette da Alessandro Angelini. Ho anche fatto un’esperienza formativa come assistete ai casting e nello stesso periodo ho cominciato a girare alcuni video musicali e video clip».

E poi quest’anno il successo con “Moths to Flame”, un corto di 13 minuti dedicato alle verità e alle invenzioni sullo sbarco sulla Luna girato interamente in inglese: «Una scelta dettata dal fatto che la pellicola è ambientata in America  – prosegue – e i due protagonisti sono i due astronauti che per primi misero piede sulla Luna. Un pretesto per parlare, in termini filosofici, di verità: si è tanto parlato di complottismo intorno a questo evento: con “Moths to Flame” cerco di comparare il tema della verità ai giorni nostri in cui siamo sommersi di fake news. Io non ho una posizione radicale, ma in questo corto i due astronauti si stanno preparando per fare un finto allunaggio».

La pellicola è stata girata a Milano al quartiere Giambellino con un cast d’eccezione: «Abbiamo scelto – David Callahan, un attore americano che vive e lavora a Milano anche come doppiatore, e David Menkin, attore che abota a Londra, ha interpretato numerosi film e ha lavorato anche con Tom Hanks».

E dopo un corto, ci vuole un film: «Sto lavorando a una sceneggiatura – conclude – sulla quale però non posso dire di più che sarà sottoposta a diverse case di produzioni con l’intento di girarla».

Marco Pellegrino sarà oggi a Novara in occasione della presentazione di “NO. Dieci racconti per un nuovo immaginario novarese”, l’antologia sulla città di cui lui è uno degli autori.

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