Storie della domenica

Bermani e Graziosi, i soli parlamentari novaresi eletti in Europa

In occasione delle elezioni europee di oggi, ci piace ricordare che le prime elezioni europee si tennero nel 1979 con votazione diretta dei candidati di ogni Paese.

In precedenza, a partire dal 1958, gli eurodeputati erano direttamente eletti dai Parlamenti dei singoli Paesi. Novara ha avuto l’onore di avere due europarlamentari, prima il senatore socialista Alessandro Bermani (1906-1979) eletto nel 1971 e poi il democristiano Dante Graziosi (1915-1992) eletto al Parlamento europeo dal 1959 al 1966.

 

 

Bermani è stato uno dei personaggi politici novaresi più noti e popolari. Fu sindaco di Novara dal 23 giugno 1956 all’11 gennaio 1961, e ancora sindaco dal 30 aprile al 26 ottobre 1962. Nelle votazioni del novembre 1961 otterrà un numero di preferenze impressionante per quei tempi, 6.256. Come Sindaco, Bermani fu forse l’ultimo esponente di quell socialism municipalistico che pensava ad una società più equa, a favore dei lavoratori e elle classi più deboli. Fu eletto senatore nel 1963 nel collegio del Basso Novarese, e in Senato subito si distinse come uno dei 13 senatori socialisti che votarono contro la formula di centro-sinistra (primo governo Moro). Rimase sempre comunque nel Partito Socialista anche dopo la dolorosa scissione del PSIUP. E’ stato bravissimo poeta dialettale e in lingua, fondando la compagnia dei “Cinq da Nuara”. Fu ache pittore, calciatore (una partita nelle file del Novara in serie “B”) ed eccellente giocatore di tennis e di bocce. E’ scomparso all’ospedale di Novara il 14 gennaio del 1979.

Dante Graziosi altro peronaggio molto popolare, veterinario, e arrivato alla politica dal mondo agricolo. In gioventù partecipò alla lotta partigiana, e fu fra i fondatori dei “Coltivatori Diretti”. Nato a Granozzo con Monticello, figlio del sarto del paese, venne eletto in Parlamento nelle file della Democrazia Cristiana nel 1953, rieletto dalla seconda alla quinta legislatura. Fu poi sottosegretario alla Sanità, e infine europarlamentare europeo eletto nel 1959. Fu presidente del Consorzio Agrario di Novara. Dopo la fine della sua intensa attività politica si dedicò con scrittura alla scrittura di romanzi che rappresentano il mondo contadino che lui conosceva bene. Ha pubblicato romanzi di successo come “Una Topolino amaranto”, “La terra degli aironi”, “Nando dell’Andromeda. E’ morto a Riccione nel 1992.

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