Hockey Sport

Zirretta e Massara, un 4° posto Mondiale che vale oro

Vittorio e Massimo, in maglia azzurra Nazionale ai recenti Mondiali Over 55 di hockey su prato a Terrassa in Spagna, hanno concluso appena alle spalle dei favoriti. Un risultato straordinario che, di riflesso, conferma la crescita della disciplina anche in città grazie agli Old Black allenati da Piero Nabarro

Un eccezionale 4° posto finale, con un poco di rammarico per una medaglia di bronzo sfuggita di un’inezia. Si è conclusa così l’avventura dei novaresi Vittorio Zirretta e Massimo Massara (primo e quarto da sinistra nella foto copertina) con la maglia azzurra della Nazionale italiana al campionato Mondiale Over 55 di hockey prato tenutosi nei giorni scorsi a Terrassa in Spagna.

Il cammino iridato degli azzurri è arrivato fino alla fase finale. I ‘nostri’ dopo aver perso 2-1 in semifinale contro la fortissima Germania, campione in carica, con la rete realizzata proprio da Massara (autore tra l’altro di complessive tre reti nel corso della manifestazione iridata) hanno poi ceduto 2-0 contro l’Olanda nella finalina del 3°/4° posto. Nel complesso è stata una rassegna mondiale che ha comunque pienamente soddisfatto, posto che terminare tra le prime quattro squadre nazionali al mondo era un risultato che tutti avrebbero sottoscritto già alla vigilia per un exploit che esalta tutto il movimento dell’hockey su prato. Anche e soprattutto all’ombra della cupola di San Gaudenzio viste le positive performance dei novaresi Massara, già Nazionale  lndoor e attuale dirigente degli Old Black Novara, e di Zirretta apprezzato arbitro a livello nazionale.

“Ancora una volta – spiega con orgoglio Piero Nabarro, allenatore delle ‘rane nere’ novaresi – l’hockey prato della nostra città è andato brillantemente alla ribalta. Questo è un segnale molto positivo per l’ulteriore crescita del nostro movimento e dimostra che la Novara hockeistica è più viva che mai. Siamo davvero molto contenti di aver potuto ‘dare’ alla Nazionale due giocatori che, insieme ai compagni, hanno affrontato al meglio una competizione che vedeva ai nastri di partenza veri e propri ‘colossi’ della nostra disciplina sportiva. Il 4° posto significa molto e vale come una vittoria”.

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