Sport Volley

La Igor ci prova ma la Supercoppa va all’Imoco Conegliano

Le pantere venete si aggiudicano con merito 3-1 il primo trofeo nazionale della stagione. Coach Barbolini: "Sappiamo di dover lavorare ancora molto per cercare di ridurre il gap"

L’Imoco Conegliano batte 3-1 la Igor Novara è si aggiudica la Supercoppa Italiana 2018. Una vittoria meritata quella colta delle venete, pur se la Igor è uscita dal campo a testa alta e con ben poco da rimproverarsi. Buon equilibrio (8-7) nella parte iniziale del match. De Gennaro da una parte e Sansonna dall’altra fanno spesso gli straordinari. La due difese lavorano bene, ma Conegliano si dimostra però più concreta in attacco. Il primo break veneto (16-13) è quasi annullato dalle azzurre  lo svantaggio arrivando a -1 (19-18) al time out chiamato dalla panca veneta. Al rientro gira tutto per il verso giusto per Conegliano che trova l’allungo 22-18. Si va avanti punto a punto, poi De Kruijf decide che può bastare mettendo a terra il 25-21. Buon avvio di secondo parziale (5-8) della Igor. Sylla e Fabris consentono alle pantere di Santarelli prima di recuperare tre punti poi di operare il sorpasso (16-13). De Kruijf piazza due ‘ace’ consecutivi (20-14) che decidono il set. C’è spazio per un paio di buone iniziative di Egonu e Carlini, ma la reazione novarese si esaurisce qui. Il 25-17 consegna il secondo set alle padrone di casa. Nel 3° set, come in quello precedente, parte meglio Novara. E’ 4-8 al primo spicchio poi, con Veljkovic in battuta, la Igor vola fino al 4-13 contro una Imoco che pare tramortita. Il tempo di un paio di sussulti gialloblu. Poi Bartsch schiaccia e mura, Piccinini disegna, Egonu rifinisce per il 17-25 che riapre i giochi. Veljkovic prende per mano la squadra nel 4° set (4-8), Conegliano recupera 5 punti ma a metà set Chirichella firma il 14-16. Conegliano rientra in partita e fugge (24-21) con Fabris al primo di tre match point. Egonu annulla i primi due. Sylla fa il 25-23. A fine gara lucida l’analisi di coach Massimo Barbolini. “Merito di Conegliano nei primi due set. Noi abbiamo fatto bene nel terzo, sprecando qualcosa nel quarto. Sappiamo che dobbiamo lavorare molto, siamo in costruzione e serve tempo per ridurre il gap. Adesso rituffiamoci in campionato e pensiamo a far bene anche in Champions”.

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