Sport Volley

Tie break fatale alla Igor, il ‘Classico’ va alla Foppa

Le azzurre cedono 3-2 a Bergamo dopo oltre due ore e mezza di gioco. Sansonna: "E' una sconfitta che pesa e c'è tanto dispiacere. Abbiamo commesso troppi errori"

Una Igor Novara troppo a corrente alternata cede al tie break nel ‘classico’ di serie A1 giocato al PalaNorda di Bergamo. Padrone di casa ben dirette da Malinov e dall’ex Cardullo, azzurre in serata no a muro e in difesa.

In apertura Bergamo chiude avanti il primo spicchio 8-6 che aumenta in seguito fino al 16-13. Le orobiche giocano meglio con Malagurski (alla fine 24 punti) e Acosta (21) sugli scudi, la Igor soffre invece il ritmo basso imposto dalle lombarde e fatica oltre il lecito a imporre il proprio. Anche perché, specie a muro, le novaresi si dimostrano fragili rispetto alle ben più confortanti ultime uscite. L’epilogo di parziale, con Novara che rientra fino al 22-22, si chiude 25-22 per la Foppa. Il copione, almeno in avvio, non muta nel secondo. E’ punto a punto nei primi scambi (8-8) poi Novara pigia sull’acceleratore (8-10) finalmente ben sorretta da Paola Egonu (29 punti). Un fuoco di paglia poiché l’equilibrio torna presto sovrano. Quando Skorupa (due muri vincenti per il 16-18) suona la carica le azzurre ritrovano le giuste misure allungando fino a +6. Bergamo prova a rientrare ma Sansonna e compagne tengono testa fino al 19-25 conclusivo. Terzo set con Bergamo che scappa presto (3-0 poi 6-3). Novara soffre sempre a muro, le orobiche sfruttano meglio i turni di battuta e vanno a +5 (16-11). Un time out di Massimo Barbolini segna la svolta. La Igor, coi colpi di Egonu, Plak e Gibbemeyer, pareggia due volte i conti (17-17 e 19-19) prima di mettere la freccia 19-20. Il set si scalda nel finale risolto dalle lombarde 28-26 che la spuntano ai vantaggi. Le difficoltà precedenti, per le azzurre, si ripresentano puntuali anche nel 4° parziale. Il punteggio rimane a lungo in bilico finché l’ago della bilancia (18-16) pende in favore delle locali. La Foppa sembra inarrestabile ma Novara si ricompatta al meglio a muro ritrovando la parità (19-19). L’epilogo, che sorride 22-25 alle azzurre, porta le due squadre al tie break. Sul 5-5 Bergamo mette due volte la freccia, Barbolini chiama il time out. Ma non è serata perché la Foppa si porta sul 12-9 per poi chiuderlo 15-11.

Negli spogliatoi-

“E’ una sconfitta che pesa – spiega Stefania Sansonna – ma Bergamo ha meritato giocando molto bene specie in difesa. Noi invece abbiamo commesso troppi errori. Sono dispiaciuta per questo. Abbiamo recuperato un punto a Conegliano ma potevamo far meglio. Forse ha influito il turno di Coppa ma non deve essere affatto una scusante. Prepariamoci ora alla prossima sfida contro Scandicci. Ci aspetta un’altra battaglia”

Altri risultati: Casalmaggiore-Firenze 3-1, Modena-Filottrano 3-0, Scandicci-Pesaro 3–0, Monza-Conegliano 3-1, Legnano-Busto Arsizio 3-1. Classifica: Conegliano 44, Igor Novara 40, Scandicci 39, Busto Arsizio 32, Monza 28, Modena 27, Pesaro 25, Firenze e Casalmaggiore 17, Bergamo 15, Legnano 14, Filottrano 8.

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