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Quel biondino di Barengo…

Compie oggi 90 anni Giampiero Boniperti, "leggenda vivente" del calcio italiano. La Voce ha chiesto a Gianfranco Capra, narratore di storie novaresi, ed in particolare di sport, di tratteggiarne la figura

La sua frase più celebre, «Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta», è il marchio di fabbrica della Juventus, un mantra e un monito allo stesso tempo per chiunque indossi la maglia bianconera. Giampiero Boniperti, che oggi festeggia 90 anni di vita, quella casacca l’ha
portata per più di 400 partite. Eppure, quando era bambino si sarebbe accontentato – aveva raccontato qualche tempo fa – di portarla «una volta, per essere felice per sempre».

Per sottolineare questa ricorrenza che riguarda un grandissimo sportivo novarese, una vera e propria leggenda vivente dello sport italiano, La Voce ha chiesto a Gianfranco Capra, “narratore” di storie locali con una grande passione per lo sport, di trattegiare la figura di Boniperti

Giampiero Boniperti compie 90 anni

di Gianfranco Capra

Novant’anni fa nasceva a Barengo, fra le colline e i grappoli d’uva, un bambino biondo che fu chiamato Giampiero.

Diventò preso un temibile centravanti che faceva impazzire i preti del collegio Rosmini del San Carlo e anche quelli dei Salesiani di Novara, dove fu convittore negli anni quaranta mentre frequentava il mitico istituto “Mossotti” per diventare geometra.

Non fece in tempo a prendere a Novara il diploma di agrimensore, perché venne “rapito” dalla Juventus. Dopo i vani assalti portati dal Novara che cercava un centravanti per la squadra azzurra aspirante alla serie “A” (troverà poi l’uomo giusto in Silvio Piola), un medico di Trecate portò il biondino Giampiero allora 18enne a Torino. Lo provarono in una amichevole contro il Saluzzo: il giovanissimo Boniperti si mosse a suo agio in campo segnando sette gol.

Non lo fecero nemmeno rientrare negli spogliatoi. Firmò il cartellino ancora in mutande e maglietta. Il giorno dopo il famoso giornalista di “Tuttosport” Carlin scrisse sul suo giornale. “E’ nato un settimino!”

Giampiero Boniperti, che ci onora della sua amicizia, ha giocato con la Juventus 444 partite segnando 179 gol; ha vinto in bianconero cinque scudetti; ha vestito più volte la maglia della Nazionale, partecipando ai mondiali di Brasile 1950 e di Svizzera 1954. E’ stato uno dei pochi giocatori italiani che hanno vestito la maglia della rappresentativa europea.

Dopo la carriera da giocatore, è diventato presidente della stessa Juventus, designato dalla famiglia Agnelli. In 24 anni di dirigenza ha vinto ancora nove scudetti lanciando grandi giocatori come Scirea, Zoff, Gentile, Cabrini, Platini, Baggio, Paolo Rossi.

Oggi, 4 luglio 2018, compie novant’anni esatti, il “biondino di Barengo”. Vive a Torino attorniato da tre figli, dalla moglie Rosi e da un nugolo di nipote. Tanti auguri, campione!

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