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No ai ripescaggi in serie B: “Sentenza ingiusta e senza senso, le norme da oggi non esistono più”

La sentenza del Coni ha lasciato esterrefatti politici e tifosi novaresi. Il deputato della Lega Marzio Liuni: "Il Coni ha preferito nascondere la polvere dei suoi errori sotto il tappeto e lavarsi le mani", Claudio Vannucci del Coordinamento Cuore Azzurro: "Grazie al Novara Calcio per la serietà e lo spirito dimostrato. Ora andiamo a riprenderci la B sul campo”

La serie B rimane, e prosegue visto che è già iniziata da due giornate, a 19 squadre. Il Consiglio di Garanzia del Coni ha infatti assunto oggi la decisione definitiva per il ‘no’ ai ripescaggi mandando in fumo le speranze di Novara, Siena, Catania, Ternana e Pro Vercelli, che ora più di prima dovranno accettare, senza alcun’altra possibilità di opporsi, la decisione presa lo scorso 13 agosto dal presidente straordinario Roberto Fabbricini. Alle società rimane la facoltà di rivolgersi al Tar per provare a richiedere un risarcimento. Sul fronte azzurro immediate le reazioni politiche e della tifoseria. Molto accorate, a tal proposito, le dichiarazioni poco fa espresse dal deputato della Lega Marzio Liuni. “Ancora una volta – sostiene Liuni – il Coni ha operato con poca trasparenza e lealtà. La vicenda dei ripescaggi di serie B ha infatti raggiunto il suo apice dell’assurdo oggi con una sentenza ingiusta e senza senso. E’ inaccettabile come il Coni abbia cambiato le carte in tavola rispetto alle premesse. Società  come Pro Vercelli e Novara hanno avuto lo stesso trattamento e non sono state ammesse a partecipare al campionato cadetto a causa di criteri soggettivi che hanno solamente creato ingiustizie. E’ evidente infatti come siano stati completamente ignorati gli articoli 49 e 50 NOIF che prevedono che il Campionato di Serie B sia formato da un girone unico di 22 squadre. Il Coni però ha preferito nascondere la polvere dei suoi errori sotto il tappeto e lavarsi le mani, lasciando tutto così com’era, nonostante le palesi contraddizioni che accompagnano la sentenza del Collegio di Garanzia”. Sul fronte della tifoseria organizzata La Voce ha raggiunto Claudio Vannucci, responsabile del Coordinamento Cuore Azzurro e del blog Novarasiamonoi.com. “L’ho già scritto nel mio editoriale di domenica scorsa – spiega il Vannu – per quanto mi riguarda la vera battaglia doveva essere la serie B a 22, a prescindere dal nome delle ripescate. Proprio per il principio della correttezza e del rispetto delle norme che, da oggi, si è decretato non valgano più. Un grosso grazie al Novara Calcio per la serietà e lo spirito dimostrato. Ora andiamo a riprenderci sul campo la B”. E’ dunque terminata un’estate pazzesca per il calcio italiano, tanto è stata infarcita di un pasticciaccio dietro l’altro. Alla fine di tutto il Collegio del Coni, in buona sostanza, si è dichiara incompetente, invitando i ricorrenti a rivolgersi al Tribunale Federale Nazionale, valutando improcedibile l’opzione ripescaggi che è stata di fatto congelata in attesa di riscontri futuri. Una decisione che, come ammesso ai microfoni Rai dallo presidente del Coni Frattini, non ha trovato la sua condivisione. “Io – ha dichiarato Frattini – per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza. Finisce 3-2, con il mio voto contrario contenuto in una dichiarazione ufficiale che spiega l’inammissibilità di tutti i ricorsi”. Il campionato dunque continua a 19 squadre.

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