Calcio Sport

La lavagna tattica di Pontedera – Novara 0-0

La rubrica di analisi tecnica delle partite degli azzurri. Ancora una prestazione anonima per l'undici di Viali, che è emerso solo in poche fiammate nel corso dei 90 minuti

La compagine di Mister Viali per il recupero della prima giornata scende in campo a Pontedera alla ricerca di punti utili per non perdere il treno delle prime. Il tecnico azzurro sia per scelta sia per necessità cambia l’11 iniziale riproponendo la difesa a 3 e un folto centrocampo a 5 senza trequartista. Cattaneo, infatti, viene relegato in panchina e il compito di dare brillantezza e vivacità alla manovra azzurra viene affidato a Manconi. Il Pontedera si schiera con un modulo sostanzialmente speculare. Il primo aspetto da analizzare non riguarda i giocatori bensì il terreno di gioco le cui condizioni non hanno di fatto consentito alle due squadre di giocare con pulizia palla a terra. Inoltre alcuni giocatori piemontesi sono più volte scivolati durante l’esecuzione dei gesti tecnici.

 

 

Da un punto di vista tattico va evidenziata la predisposizione della squadra toscana a sviluppare la manovra sulla fascia destra con Magrini, migliore in campo probabilmente, che ha spinto con grande continuità e che ha fatto partire la maggior parte delle azioni. L’occasione più importante dei granata, infatti, nasce proprio da una rimessa laterale ottenuta sul lato destro e battuta proprio dal numero 23. Il Novara invece ha giocato una partita a intermittenza nonostante l’indubbia grinta con cui i ragazzi di mister Vialli sono scesi in campo. In particolare i piemontesi hanno avuto due fiammate: una nei primi dieci minuti del primo tempo in cui il Pontedera non è di fatto uscito dalla propria metà campo; la seconda intorno all’ora di gioco in seguito all’occasione migliore degli azzurri capitata sui piedi di Cinaglia. Per il resto è pur vero che è stato concesso poco o nulla in termini di pericolosità alla squadra avversari, ma va anche detto che da un punto di vista offensivo, aldilà delle due fiammate, la prestazione azzurra è stata abbastanza anonima. Inoltre sul finale di gara è stato proprio il Pontedera a cercare con maggior convinzione la vittoria mentre il Novara si è preoccupato maggiormente di difendere il pareggio, risultato non adatto a una squadra che ha l’obiettivo di salire di categoria.

Photocredit: www.novaracalcio.com

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