Sport

Le arti marziali novaresi volano sul tetto del mondo

Ai Mondiali di Marsiglia podio iridato per Sang Belloli (oro e argento), Leonardo Iomini (oro e bronzo) e Gianluca Colombo (argento) i tre atleti della scuola Binh Dinh Sa Long Cuong delle sedi di Novara, Romentino e Castano Primo

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Le arti marziali novaresi volano sul tetto del mondo con la scuola Binh Dinh Sa Long Cuong. Tre atleti del sodalizio di arti marziali vietnamite delle sedi di Novara, Romentino e Castano Primo, accompagnati dal dt nazionale Ruggero Biondo e dall’istruttore Massimo Gullo, hanno sbaragliato l’agguerrita concorrenza salendo sul podio al termine della Coppa del Mondo di arti marziali vietnamite disputata lo scorso week end a Marsiglia.

Il 17enne Sang Belloli, atleta della sede di Novara e Romentino, si è aggiudicato la medaglia d’oro, oltre a una d’argento, fregiandosi del titolo di campione del mondo nella sua categoria così come Leonardo Iomini, 22enne di Castano Primo e atleta di quella sede, che si è messo al collo prima una medaglia di bronzo quindi quella d’oro di campione mondiale. Molto bene anche il compagno di squadra Gianluca Colombo, il 24enne di Romentino ha concluso le sue prove salendo sul secondo gradino del podio con la medaglia d’argento.

 

 

 

«Non possiamo che essere più che soddisfatti dei risultati raggiunti – spiega il maestro Ruggero Biondo – che devono servire da stimolo anche agli altri atleti per trasformare in futuro le medaglie d’argento in medaglie d’oro. Tengo a sottolineare che la medaglia d’argento è arrivata con una  distanza  infinitesimale di punteggio. I nostri atleti sono stati in lotta per l’oro fino alla fine. Noi insegnanti siamo orgogliosi dei nostri ragazzi che per partecipare alla Coppa del Mondo hanno fatto molti sacrifici. Li ringraziamo per l’impegno profuso e per avere tenuto alto il nome della nostra scuola di arti marziali. Un’altra soddisfazione deriva dal fatto che i nostri ragazzi provengono da piccoli comuni e sono supportati solo dalla scuola di arti marziali e dalle famiglie a differenza delle altre delegazioni che possono contare su un più corposo supporto statale sia dal punto di vista economico e logistico che per il numero di preparatori tecnici e atletici a disposizione>>.

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