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L’1-1 col Pescara consegna al Novara un punto che fa poca classifica

Al vantaggio di Moscati nel primo tempo, risponde Valzania a inizio ripresa. Per gli azzurri, in chiave salvezza, saranno determinanti gli ultimi 180' della stagione

Finisce in parità 1-1 lo scontro salvezza al ‘Piola’. Novara e Pescara si sono affrontate a viso aperto dividendosi un punto a testa che, alla fine, fa sicuramente più contenti gli adriatici. Agli azzurri, protagonisti di un ottimo primo tempo ma vistosamente calati sul piano fisico alla distanza, rimane il grande rammarico di aver sciupato l’ennesima occasione di tirarsi fuori dai guai del fondo classifica. Così mentre gli ospiti festeggiano una salvezza praticamente raggiunta, il Novara resta aggrappato all’identica speranza con una sola incollatura di vantaggio sulla zona play out.

La partita

Al 9’ una punizione da 25 metri di Sansone sfila di pochissimo a lato. Al 21’ ancora Sansone, su corner battuto da Casarini, gira al volo di prima intenzione con palla nuovamente a lato di un’inezia. Azzurri vicinissimi al vantaggio anche al 26’ con Sciaudone imbeccato da Sansone ma anche stavolta la sfera si spegne di pochissimo sul fondo. Al 31’ il Novara passa con Moscati che finalizza in rete l’assist di un indiavolato Sansone al termine di un’azione personale. Gli ospiti, fatte salve un paio di mischie, chiudono la frazione senza creare alcun grattacapo alla porta novarese e sull’1-0 le due squadre vanno al riposo. A inizio ripresa il Pescara crea le prime due occasioni in 1’: al 7’ pareggia con Valzania dopo un micidiale uno-due in area con Lazzerini, poco più tardi manca il clamoroso bis con Machin fermato dal palo. La partita vive una lunghissima fase statica col Novara poco efficace dalle parti di Fiorillo e il Pescara che bada quasi esclusivamente a difendere il risultato positivo. Di Carlo opera tutti i cambi a disposizione (Puscas per Maniero, Ronaldo per Sciaudone e Lukanovic per uno stremato quanto applauditissimo Sansone) ma il trend azzurro non cambia. Al 43’ gli ospiti pungono in contropiede con Pettinari e per poco non arriva la beffa, il fendente a incrociare non inquadra il bersaglio per questione di centimetri.

Interviste negli spogliatoi a cura di Luca Rossi

Il primo a presentarsi in sala stampa è il presidente Massimo De Salvo: “Abbiamo giocato un ottimo primo tempo e dovevamo avere sia un gol in più di vantaggio sia un uomo in più rispetto agli avversari. Nel secondo, invece, non siamo stati altrettanto bravi, non abbiamo avuto occasioni e, come già capitato, appena sono emerse le prime difficoltà, abbiamo visto i fantasmi. L’aspetto importante è comunque aver fatto almeno un punto perché  già qualche partita fa avevamo capito che ci sarebbe stato da lottare fino all’ultima giornata. In serie B è fondamentale fare punti sempre. Quello guadagnato oggi è comunque una testimonianza di grande coesione del gruppo”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche mister Domenico Di Carlo: “Un buon primo tempo, perché nonostante 3-4 cambiamenti nell’undici iniziale tutti i giocatori in campo hanno risposto benissimo. Il rammarico è aver segnato un solo gol. Nel secondo tempo, invece, non abbiamo più aggredito ma è giusto pure sottolineare che abbiamo subito il pari al primo tiro in porta. Guardiamo l’aspetto positivo, altre volte questa partita l’avremmo persa mentre oggi siamo rimasti uniti e in partita fino alla fine, a differenza di quanto accaduto con Ternana e Venezia. Voglio fare un applauso ai tifosi che hanno incitato per 95’ minuti. Ora abbiamo due partite in cui ci giochiamo la salvezza”.

Risultati 40a giornata: Ascoli-Avellino 1-1, Bari-Perugia 3-1, Cittadella-Brescia 2-2, Frosinone-Carpi 1-0, Novara-Pescara 1-1, Salernitana-Entella 1-0, Spezia-Pro Vercelli 5-1, Ternana-Palermo 2-3, Venezia-Foggia 2-1, Cesena-Parma domani ore 17.30, Empoli-Cremonese lunedì ore 20.30. Classifica: Empoli* 78 punti, Frosinone 68, Palermo 67, Parma* e Venezia 66, Bari 64, Cittadella 62, Perugia 59, Foggia 54, Spezia 53, Carpi e Salernitana 51, Brescia e Pescara 47, Cremonese* 44, Novara e Cesena* 43, Avellino e Ascoli 42, Entella 41, Ternana e Pro Vercelli 37. *una partita in meno.

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