Sport

Il Novara Basket e College Basketball rompono l’accordo

Il presidente biancorosso Ugo Finetti: "Sono dispiaciuto ma i rispettivi principi iniziali ormai non collimavano più"

Novara Basket e College Basketball rompono l’accordo. Una decisione, quella presa dai due club, che ha scatenato diverse polemiche, soprattutto sui social, nel corso degli ultimi giorni. “Confermo l’avvenuta rottura dell’accordo tra le parti – spiega Ugo Finetti, presidente del club novarese – a causa delle numerose divergenze su aspetti ritenuti per noi fondamentali per la tutela dei ragazzi e per la loro crescita tecnica ed umana. Da parte nostro è stata una scelta ponderata, maturata nel corso del biennio di collaborazione e divenuta improcrastinabile nelle ultime settimane. Deluso? Direi molto dispiaciuto, ma il bene dei ragazzi viene prima di tutto. Del resto i principi, che non collimavano più, hanno minato lo spirito con cui Novara Basket aveva aderito al progetto”.

Sul fronte College Basketball precisa la situazione il dg Federico Ferrari. “Non avremmo mai voluto trovarci in questa situazione – spiega – ma ci sentiamo responsabili di un progetto che riguarda tantissimi ragazzi e le loro famiglie. Dunque non intendiamo venir meno alla parola data”. Il progetto era nato con l’intento di collaborare alla costruzione di un percorso agonistico, ma anche di divertimento e socializzazione con basi solide, in grado di offrire opportunità di confronto con le realtà più importanti del panorama cestistico nazionale ed internazionale. Cosa è cambiato? “Campanilismi fuori tempo e motivi personali – sostiene Ferrari – rispetto a un’idea che continuiamo a ritenere straordinaria e per la quale ci stiamo spendendo in prima persona. Ci sembrava che questa condivisione di valori e di esperienze fosse davvero positiva. Purtroppo nel mese di luglio la società novarese ci ha comunicato l’intenzione di rinunciare all’accordo”. College Basketball proseguirà dunque il progetto in collaborazione con le altre società (una di queste sarà ancora La Lucciola Novara). “Non è nostra intenzione impedire ai ragazzi di giocare dove e come vorranno, facendoci forti di un vincolo di cartellino, che deve sì tutelare le società, ma non può essere un danno per i ragazzi a fronte di un mancato accordo o un ripensamento di qualcuno”.

Novara Basket, invece, andrà avanti per conto proprio. “Proseguiremo con immutato entusiasmo il nostro progetto – conclude Finetti – contando esclusivamente sulle nostre forze. In futuro, nel caso, valuteremo ogni possibilità si presentasse. La prossima stagione avremo lo stesso numero di squadre seguite da un allenatore di primo livello che ha allenato squadre di Eccellenza a Biella. Vogliamo crescere i nostri ragazzi in un ambiente sano, leale e sereno, dando ad ognuno la possibilità di giocare al più alto livello possibile”.

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