Calcio Sport

Gonzalez e Buzzegoli, il ritorno in maglia azzurra è sempre più vicino

Il 'Puci' ormai fuori dai nuovi programmi dell'Alessandria e il 'Buba' che ieri ha rescisso con l'Ascoli tornano argomenti di strettissima attualità nel mercato del ds Carlalberto Ludi. Oggi intanto, mentre la squadra torna al lavoro sui campi di Novarello, è attesa la sentenza del Tar sul ricorso di sospensiva presentato dall'Avellino

Mentre il Novara, agli ordini di mister William Viali, torna oggi ad allenarsi sui campi di Novarello dopo il giorno di riposo concesso ieri, sono più di uno gli argomenti che tengono banco in queste e nelle prossime ore.

In primis il fatto che gli azzurri, dopo la vittoria per 3-1 a Perugia domenica sera, si sono qualificati al terzo turno della Coppa Italia e domenica prossima saranno di scena a Brescia (ore 20.30) con non poche speranze di acciuffare anche il pass per il turno successivo. In seconda analisi, la notizia è rimbalzata prepotentemente già nella giornata di ieri, riferisce di una doppia operazione in entrata, che potrebbe concretizzarsi prima di quanto si possa immaginare, per riportare in maglia azzurra due beniamini del pubblico novarese.

Una, ma questa non è mai stata un mistero fin dalle prime battute di calcio mercato, è riferita a Pablo Gonzalez l’altra riguarda Daniele Buzzegoli che ha rescisso ieri con l’Ascoli. El Cartero, due anni fa ceduto all’Alessandria e ancora oggi di proprietà dei grigi con ancora due anni di contratto a 350 mila euro nette a stagione, è ormai un peso insostenibile per la società di patron Masi che ha deciso di affidarsi ai giovani. Il Buba, invece, ha salutato ieri il club marchigiano dopo aver collezionato 119 presenze con 11 gol in maglia bianconera, mettendosi subito in viaggio per il Piemonte. Dal club azzurro, anche per le note circostanze non ancora ben definite sulla questione ripescaggio, nulla trapela in merito. La piazza è però in fermento perché è chiaro che, sul piano carismatico ma non solo, i due giocatori sarebbero accolti a braccia aperte dalla quasi totalità della tifoseria.

Intanto, a proposito di ripescaggi, oggi il Tar discuterà in merito (o meno) all’esclusione dell’Avellino dal prossimo torneo cadetto. Il club irpino è stato estromesso per aver presentato in ritardo la fidejussione. Il primo ricorso, al Coni, è stato respinto: si attende dunque proprio il pronunciamento del Tar. Il presidente Taccone ha chiesto la sospensiva del provvedimento e, qualora fosse accolta, l’Avellino sarebbe riammesso al prossimo campionato di Serie B. Contro il club irpino si sono tuttavia già costituiti Coni, Figc, Lega B e la Ternana. Giovedì, invece, si discuterà il ricorso presentato dalla Virtus Entella contro il Cesena per le plusvalenze fittizie. Se per i romagnoli dovesse arrivare una penalizzazione da scontare nel campionato scorso, allora anche i liguri potrebbero essere ripescati in B. Ternana e Pro Vercelli, intanto, continuano a contestare i ripescaggi di Novara e Catania decisi nei primi due gradi di giudizio. A chiudere, fatto tuttavia non di poco conto, va registrato come nel verbale ufficiale dell’assemblea della Lega Pro, tenutasi l’altro giorno, si parlava di Catania, Novara e Robur Siena come squadre ripescabili alla luce delle ultime sentenza di Tfn e Cfa. Da capire si sia trattato di una svista oppure di un elemento di anticipazione volutamente dichiarato, fermo restando che la graduatoria ufficiali della Figc non è ancora state rese pubbliche. A sgomberare il campo di nuove velenose polemiche ci ha pensato la stessa Lega Pro che, in una successivo comunicato, ha precisato “che il Consiglio Direttivo non ha potuto procedere all’elaborazione definitiva dei propri gironi per il campionato Serie C 2018-2019 , in quanto non è ancora stata resa nota la pubblicazione della graduatoria degli eventuali ripescaggi in serie B. Il Direttivo ha, quindi, preso atto di quanto indicato dal comunicato ufficiale della FIGC in merito ai ripescaggi in Lega Pro e si è limitato a predisporre una bozza di lavori in attesa della decisione della FIGC, lasciando impregiudicati i diritti in capo alle singole società interessate al ripescaggio in Serie B”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati

Sponsorizzato

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

La pubblicità su La Voce? Più spendi più guadagni

Lo sapevi che più pubblicità fai sul nostro quotidiano on line e sul nostro free press più guardagni? Da quest’anno, infatti, è stato approvato il cosiddetto Bonus Pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di usufrire di un credito d’imposta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa. L’ammontare del beneficio Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e, addirittura, del 90% nel caso si tratti di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.