In locandina Spettacolo & Eventi

La regina Cristina di Svezia sale sul palco del Faraggiana

Il nuovo allestimento di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna è basato sulla vita della controversa sovrana scandinava del XVII secolo

Il viaggiatore inglese Edward Browne in una lettera del 1665 scrive: «È piccola, grassa e un po’ storta; di solito indossa una giacca viola, la cravatta larga e una parrucca da uomo; è sempre allegra, ha un atteggiamento libero».

Una descrizione che poco si adatta a una regina del XVII secolo, ma tant’è. Perchè è di Cristina di Svezia che Browne parla. Una delle teste coronate più discusse della storia: sessualmente libertina, politicamente scorretta, intellettualmente coltissima.

Ed è proprio sulla figura della sovrana scandinava che Mara Galassi e Deda Cristina Colonna propongono il loro nuovo spettacolo “Alltid Densamme – nel segno di Amaranta Christina regina di Svezia“, dopo i successi di  “Voluptas Dolendi – I gesti del Caravaggio” e “Sidereus Nuncius – Galileo e la Luna”.

La rappresentazione, che andrà in scena domani, giovedì 3 maggio alle 21 al Teatro Faraggiana,  riunisce lo stesso organico che ha lavorato insieme su altri importanti progetti: Mara Galassi con l’arpa e Deda Cristina Colonna che recita e balla, ora con Vincenzo Raponi al disegno luci. Il lighting designer realizza l’illuminazione dello spettacolo partecipando attivamente alla performance in una sorta di scenografia-coreografia. Concettualmente, questa è anche la rappresentazione di un processo di ricerca, quasi una performance in cui il ritratto di Christina appare progressivamente, mentre si fa luce sui momenti più significativi della sua avventurosa storia personale. I costumi sono di Monica Iacuzzo, la consulenza storica è di Camilla Kandare, della ChristinaAkademien di Stoccolma.

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