In locandina Spettacolo & Eventi

Fuori dal coma, dentro il teatro

Stasera al Faraggiana va in scena "Pinocchio", uno spettacolo realizzato da ragazzi con esiti di coma e dai volontari della compagni teatrale. Con la regia di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani

Uno spettacolo prodotto da Babilonia Teatri in collaborazione con “Gli amici di Luca“, la compagnia teatrale nata nel 2003 e composta da ragazzi con esiti di coma e dai volontari.

È questo il progetto che ha portato alla realizzazione di “Pinocchio“, il laboratorio che andrà in scena stasera alle 21 al Teatro Faraggiana. Un percorso terapeutico di integrazione sociale e  riabilitazione delle persone che sono uscite dal coma che ha come scopo la sensibilizzazione della comunità al problema. Saranno, infatti, i ragazzi e i volontari della compagnia teatrale “Gli amici di Luca”, diretti da Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, autori e registi di Babilonia Teatri a portare in scena un classico della letteratura rivisto con sensibilità e intelligenza teatrale del tutto sorprendenti.

La compagnia “Gli amici di Luca” svolge attività stabile permanente e si è avvalsa, negli anni nel progetto “Il Teatro dei risvegli” della collaborazione del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna attraverso Cristina Valenti docente di Storia del Nuovo Teatro, con l’incontro di diversi artisti: Rena Mirecka, Enzo Toma, Tery Janette Weikel, Catie Marchand, Francesca Mazza, Mirko Artuso, Antonio Viganò. La Compagnia svolge un Laboratorio permanente condotto da Stefano Masotti nella Sala del Durante alla Casa dei Risvegli “Luca De Nigris”. Il laboratorio è spazio di ricerca corporea e vocale, di indagine delle pratiche teatrali, luogo dell’espressione del Sé, della propria individualità e verità.  Le pratiche teatrali non creano un terreno di dimostrazione di abilità ma forniscono uno spazio in cui personalità diverse riescono a esprimere e narrare se stessi nella relazione, mettendo in gioco e recuperando competenze, sentimenti e la capacità, insita in ognuno, di esprimere poesia. Il laboratorio teatrale permanente diviene luogo di esplorazione e riabilitazione di abilità, recupero e formazione di competenze personali, sociali e creative, finalizzato anche alla formazione degli attori della compagnia.

 

 

 

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