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Novara inaugura il Torino Jazz Festival

Sarà la città sotto la Cupola, infatti, a ospitare il primo appuntamento della manifestazione che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Torino. Sabato 16 marzo al Piccolo Coccia mentre stasera appuntamento con il Taste of Jazz

Novara inaugura il Torino Jazz Festival. Sarà la città sotto la Cupola, infatti, a ospitare il primo appuntamento della manifestazione che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Torino con il suo Torino Jazz Festival. Il progetto, la cui direzione artistica è affidata a Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, si realizza con il supporto della Fondazione per la Cultura Torino e il concorso attivo di Piemonte Jazz.

Sabato 16 marzo alle 21 al Piccolo Coccia è attesa la Alessandro Giachero Danse: Fulvio Sigurtà alla tromba, live electronics; Alessandro Giachero al pianoforte, pianoforte preparato; Michele Rabbia alla batteria, percussioni, live electronics. Il progetto nasce da composizioni originali di Alessandro Giachero, manipolate e sviluppate dal trio.  L’aspetto compositivo si unisce all’improvvisazione cercando e sviluppando un linguaggio unitario in un divenire narrativo e fortemente espressivo. La ricerca dello spazio e del silenzio come fonte di suono/azione crea inaspettate relazioni comunicative.

I brani cercano di oltrepassare un linguaggio predefinito e stilisticamente codificato per lasciare il campo all’utilizzo creativo di idee compositive utilizzate e sviluppate poi nel divenire dell’improvvisazione.

Stasera, invece, tradizionale appuntamento con il Taste of Jazz all’Opificio. Dalle 20.30 protagonisti Mixed Media Trio: Niccolò Barozzi al pianoforte; Federico Rubert al contrabbasso; Fabrizio Carriero alla batteria.

Tre sperimentatori e crudeli rischiatutto del jazz si espongono al brutale mondo della sperimentazione in piano trio, con viaggioni e metriche dispari. Il progetto si muove verso la ricerca di un possibile punto d’incontro tra l’idea del piano trio jazz contemporaneo e il metodo di elaborazione e creazione del materiale musicale tipico della musica minimale ed elettronica in un percorso musicale che conduce l’ascoltatore in una dimensione in bilico tra diversi mondi.

 

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