Solidarietà Spettacoli&Eventi

La musica di De Andrè suona per solidarietà

Il ricavato delle serate dedicate alla figura del cantautore genovese, in occasione dei vent'anni dalla scomparsa, sarà devoluto alla Lilt Novara per il progetto Il Raggio a favore dei malati di cancro e dei loro famigliari

Solidarietà e musica d’autore, un connubio perfetto per la cinque giorni novarese dedicata a Fabrizio De Andrè. A vent’anni esatti dalla scomparsa, infatti, Lilt Novara Onlus, Comune di Novara, i quattro Lions Club e il Leo Club di Novara, insieme al Circolo dei Lettori, Fondazione Castello di Novara e ATL si sono uniti per realizzare un evento di solidarietà attraverso le canzoni indimenticabili del cantautore genovese.

«“Mettevi l’amore sopra ogni cosa” – spiega Davide Occhipinti, segretario della Lilt Novara – è il titolo del ciclo di appuntamenti, ma non non è un’idea del tutto inedita: dopo le edizioni del 2004 e del 2007 che avevano riscosso grande successo, in occasione della ventennale della scomparsa di De Andrè, abbiamo deciso di riproporre l’iniziativa facendo le cose in grande. Tutto nasce da un’amicizia con Claudio Sassi, grandissimo appassionato di De Andrè, autore di molti testi e proprietario della più completa collezione, seconda solo a quella appartenente alla Fondazione di Dori Ghezzi. Coinvolgendo amici musicisti e altri noti come Eugenio Finardi e Franz di Cioccio, abbiamo deciso di costruire qualcosa che non fosse solo un tributo,  ma un vero e proprio evento intorno a una delle figure più apprezzate di sempre».

All’aspetto musicale, poi, si affianca quello benefico: il ricavato delle serate, infatti, sarà devoluto al progetto Il Raggio che Lilt Novara porta avanti ormai da anni: «Si tratta di un sostegno economico e sociale – continua Occhipinti – a favore dei malati di cancro e dei loro famigliari attraverso una serie di interventi da parte dei nostri volontari tra cui il trasporto gratuito, in collaborazione con il Cisas di Castelletto Ticino, di persone sole e malate che dai Comuni della provincia devono recarsi all’Ospedale Maggiore per la radioterapia. E poi il sostegno psicologico in collaborazione con il reparto di psicologia clinica dell’ospedale; sussidi economici alle famiglie che devono affrontare importanti spese mediche e l’unica fonte di reddito è quella della persona malata».

Si comincia mercoledì 9 gennaio alle 21 all’Arengo del Broletto con Luigi Viva che presenterà il suo libro “Falegname di parole – Le canzoni e la musica di Fabrizio De André”: un incontro fatto di parole e immagini con accompagnamento musicale dal vivo. L’ingresso è libero.

Venerdì 11 gennaio alle 18 al Castello Visconteo Sforzesco inaugurazione della mostra a cura di Claudio Sassi. Per la prima volta saranno esposti al pubblico nastri originali, lacche, provini e dischi autografati accompagnati dalle fotografie di Guido Harari, che sarà presente all’inaugurazione, e alla serata che seguirà: una rassegna di immagini per un viaggio nella memoria attraverso un percorso capace di attrarre ed emozionare diverse generazioni di pubblico. Inoltre la Fondazione Fabrizio De André, che patrocina l’intero progetto, metterà a disposizione un mandolino genovese creato a mano appositamente per Fabrizio De Andrè, mai esposto prima, e appartenente al patrimonio personale di Dori Ghezzi. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 13 gennaio dalle 10 alle 18. L’ingresso è a offerta libera. La giornata proseguirà alle 21 sempre al Castello insieme alle parole di chi lo ha conosciuto e frequentato come il fotografo Guido Harari, il critico musicale novarese Riccardo BertoncelliFranz Di Cioccio, voce, batterista e fondatore della PFM che accompagnò De André in una storica tournée nel 1978. Con loro don Carlo Scaciga che nel 1969 conobbe De Andrè e lo portò a Verbania a incontrare per la prima volta un grande pubblico di oltre 500 studenti. Le parole si alterneranno alla musica di Giuseppe Cirigliano che coinvolgerà ospiti e pubblico interpretando le canzoni di De André. L’ingresso è a offerta libera.

 

Grande serata sabato 12 gennaio alle 20.30 al Pala Dal Lago  con “Novara canta De André”, concerto evento con gruppi musicali locali e ospiti d’eccezione, primo fra tutti Eugenio Finardi. Proprio al palazzetto di viale Kennedy si esibì De André nel gennaio 1979. Sul palco saliranno i Golden AgeAntonio Costa BarbèVenereRama, Ku.dA e Officina Finistère. Spazio anche ai giovani del Liceo Musicale CasoratiVittorio Cocito, Giuseppe Cirigliano e al cabaret dei Barlafus. Infine un tocco di femminilità con la voce di Bianca Biolcati. La chiusura della serata sarà affidata a Renato Franchi con l’Orchestrina del Suonatore Jones.

Ingresso poltrone parterre 20 euro, tribuna e gradinate 15 euro. I biglietti sono in vendita presso Mondo Musica, viale Roma 24.

«Al momento – conclude Occhipinti – abbiamo venduto quasi tutta la platea e parte delle gradinate; il nostro obiettivo è quello di arrivare a mille persone».

Per tutto il fine settimana, da venerdì 11 a domenica 13 gennaio, risuoneranno per le vie del centro storico di Novara le canzoni di Fabrizio De Andrè.

 

[Nella foto in evidenza Claudio Sassi, Dori Ghezzi, Davide Occhipinti]

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