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La musica antica risuona sulle rive del Lago d’Orta

Tra le novità principali del Festival Cusiano ci sono la partecipazione alla Festa della musica europea che compie 25 anni e la collaborazione alla rinascita del Palazzotto di piazza Motta

La musica antica risuona sulle rive del Lago d’Orta. Centocinquanta brani, 60 autori (compresi gli anonimi), 56 musicisti oltre ai cori, 9 location. Numeri importanti per la 36esima edizione del Festival Cusiano, la rassegna voluta e ideata da Elena Bollato e che sopravvive al tempo.

Tra le novità principali di quest’anno ci sono la partecipazione alla Festa della musica europea che compie 25 anni e la collaborazione alla rinascita del Palazzotto di piazza Motta, un progetto realizzato insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Novarese Onlus, Comune di Orta, ed Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone.

«Il concerto di inaugurazione – ha spiegato il presidente dell’associazione Amici della musica Vittorio Cocito, che promuove il festival  – in programma per sabato 8 giugno sarà dedicato a Leonardo con La Rossignol e tre danzatori; domenica 9, invece, sarà proposto un concerto con sonorità dal Barocco all’Ottocento con un fortepiano dato in prestito dal conservatorio Cantelli».

Rinnovata la formula dello scorso con i concerti serali oltre agli intermezzi di mezzodì sia il sabato che la domenica che si svolgeranno tra la Casa di Maria Ausiliatrice di Pella, Palazzo Penotti Ubertini di Orta e l’isola di San Giulio.

Venerdì 21 giugno, invece, ricorre la giornata dedicata alla Festa della musica: un evento gratuito per le strade e nei luoghi più significativi di Orta: «Dalle 18 alle 22 – ha continuato Borri – in piazza Motta, Palazzo Penotti Ubertini, al Sacromonte, nella piazza delle scuole elementari, Villa Bossi e nella chiesa dell’Assunta si esibiranno una serie di cori non professionisti che proporranno brani dalle sequenze medievali a De Andrè. La giornata è realizzata in collaborazione con Alberto Veggiotti, presidente della Federazione italiana Pueri Cantores, che sarà presente con il coro di bambini che dirige».

Il concerto di chiusura, sabato 29 giugno, alle 17.30 si svolgerà nella chiesa dell’isola di San Giulio e sarà dedicato alla ex badessa, suor Maria Canopi, recentemente scomparsa, che un anno fa aveva accettato entusiasta l’idea di un concerto in basilica.

Il programma del primo fine settimana

Sabato 8 giugno – ore 12.00 – PELLA – Auditorium Casa Maria Ausiliatrice
A due fisarmoniche Duo Rescribens – Mozart, Mendelssohn, Dvořák

Sabato 8 giugno 2019  – ore 21.00 – PELLA – Auditorium Casa Maria Ausiliatrice
Concerto d’inaugurazione “Leonardo e il suo tempo” La Rossignol – Autori dei Secoli XV-XVI

Domenica 9 giugno – ore 12.00 – PELLA – Auditorium Casa Maria Ausiliatrice
Clarinetti in quartetto JAGI Quartet  – Bizet, Uhl, Piazzolla

Domenica 9 giugno – ore 18.00 – PELLA – Auditorium Casa Maria Ausiliatrice
Alle soglie dei suoni moderni Gabriele Cassone, tromba a chiavi  – Ettore Borri, fortepiano – Scaramelli, Mozart, Field, Kail

Il programma completo del festival è disponibile al sito https://www.amicimusicacocito.it/

Biglietti e abbonamenti

Ingresso concerti: intero 20 euro, ridotto 15 euro (fino a 25 anni e oltre i 70)
Concerto inaugurale e concerto di chiusura: intero 25 euro, ridotto 20 euro
Ingresso intermezzi di mezzodì: 8 euro
Abbonamento 8 concerti serali: intero 130 euro, ridotto 100 euro
Abbonamento a tutti i 14 eventi: intero 150 euro, ridotto 130 euro
Formula weekend: 8-9 giugno 4 eventi intero 50 euro, ridotto 40 euro; 14-16 giugno 5 eventi intero 60 euro, ridotto 50 euro; 22-23 giugno 4 eventi intero 45 euro, ridotto 35 euro).

 

 

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