Solidarietà

Quando il verbo donare si coniuga al futuro

La Fondazione Comunità Novarese lancia con il supporto di un "cartoon" una campagna per favorire i lasciti testamentari destinati a sostenere opere sociali e solidali

Nel cartoon, opera della disegnatrice novarese Valeria Belloro, i protagonisti non sono tanto come potrebbe sembrare, il piccolo Giulio e il suo papà Carlo, quanto , invece, i sentimenti di amore e di solidarietà che attraversano la loro piccola storia e si propongono come simbolo.

Il filmato, davvero gradevole, è uno degli strumenti con cui  la Fondazione Comunità Novarese promuoverà la sua nuova campagna, mirata a suscitare donazioni attraverso lasciti testamentari.

«Uno studio di Fondazione Cariplo – ha spiegato questa mattina ai giornalisti il Presidente della Fondazione Comunità Novarese Cesare Ponti – stima che, da qui al 2030, la propensione degli italiani verso il lascito solidale continuerà a salire: circa 420.000 famiglie italiane utilizzeranno il testamento solidale per lasciare in  beneficenza parte del proprio patrimonio, nel rispetto dei diritti dei propri eredi. Il testamento solidale raccoglie in sé le caratteristiche fondanti della filantropia moderna che spinge a prendersi cura dell’altro con conoscenze e professionalità specifiche, consentendo anche a chi non possiede grandi patrimoni di contribuire al benessere della comunità. Grazie al testamento solidale, infatti, anche una piccola somma può fare la differenza. Inserire un lascito nelle ultime volontà significa affidare i propri averi nelle mani di
organizzazioni solide (come può essere una Fondazione di Comunità) che operano in Rete per realizzare progetti concreti. In questi anni la resistenza psicologica alla parola “testamento” è, fortunatamente, diminuita ed è stata sostituita dal desiderio di lasciare un segno tangibile dei propri valori, al futuro».

La campagna lanciata da FCN ripropone la fondazione stessa nel suo ruolo più caratteristico, quello di “intermediario” di azioni filantropiche. I lasciti solidali, infatti, possono essere convogliati in fondi patrimoniali che fanno parte del capitale della fondazione e che possono essere finalizzati a specifici interventi.

Del tema si parlerà in una giornata di approfondimento, organizzata con la collaborazione del Consiglio Notarile, dell’Ordine dei commercialisti e dell’Ordine degli avvocati, che è in programma per venerdì 30 novembre nella sala degli specchi dell’Associazione Industriali in corso Cavallotti.

Al saluto del Presidente FCN Cesare Ponti, seguiranno gli interventi di quattro professionisti. Il primo sarà Stefano Malfatti, Direttore Comunicazione e Raccolta Fondi Istituto Serafico di Assisi, uno dei più stimati founraiser italiani, che  fornirà dati economici e statistici relativi al tema dei lasciti testamentari. A lui seguirà Emanuele Caroselli, notaio e Consigliere FCN fin dalla sua costituzione. Il notaio si  soffermerà sull’analisi delle norme statutarie e del funzionamento dell’ente Fondazione dal fondamento normativo alla sua operatività, approfondendo il ruolo del Notaio all’interno della Fondazione Comunitaria e nella diffusione del tema dei lasciti solidali.
Roberto Santagostino, commercialista e Consigliere FCN fin dalla sua costituzione, affronterà il tema della “Pianificazione successoria e ruolo del commercialista”. A chiudere, l’avvocato Andrea Zanetta che mostrerà i “possibili vizi” delle volontà testamentarie  spiegando come prevenire le azioni giudiziarie. La partecipazione al comvegno è libera previa iscrizione (tel. 0321 611781)

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