Solidarietà

‘Emblematici Provinciali 2018’ , il bando premia quattro progetti

Sono quattro i contributi che Fondazione Cariplo, con il supporto di Fondazione Comunità Novarese Onlus, ha deciso di destinare al territorio novarese sul Bando Emblematici Provinciali 2018. Progetti in grado di produrre un impatto significativo sulla qualità della vita di una comunità e sulla promozione dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio di riferimento

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Sono quattro i contributi che Fondazione Cariplo, con il supporto di Fondazione Comunità Novarese Onlus, ha deciso di destinare al territorio novarese sul Bando Emblematici Provinciali 2018. Progetti, per inciso, in grado di produrre un impatto significativo sulla qualità della vita di una comunità e sulla promozione dello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio di riferimento.

“Fondazione Cariplo – spiega la vicepresidente Mariella Enoc – è molto attenta alle esigenze del territorio e quello dei Contributi Emblematici è una delle modalità con cui la Fondazione sostiene progetti a livello locale, col preciso scopo di realizzare iniziative davvero significative e di fondamentale importanza che restino alla comunità. Le iniziative sono eterogenee, a conferma del fatto che questo territorio sa esprimere una capacità progettuale ampia, e che esiste una forte relazione tra la Fondazione e le istituzioni e il mondo del Terzo Settore locale”.

“Il Bando Emblematici Provinciali – aggiunge Cesare Ponti, presidente di Fondazione Comunità Novarese Onlus – permette ogni anno di sostenere iniziative che hanno un impatto importante sul territorio e, anche i progetti che sono stati premiati quest’anno, ne sono un esempio. Sia gli interventi di restauro ai beni artistici e il completamento della struttura polifunzionale a Gargallo, sia il progetto delle “Cucine didattiche” per persone disabili consentiranno di apportare un salto di qualità nella vita della comunità. Non saranno, quindi, solo i gruppi che hanno proposto i progetti a beneficiare del contributo ma tutta la collettività. Si può dire che contengono e mostrano le tante sfaccettature della società”.

 

 

 

Tra i progetti presi in esame c’è quello di Anffas Valsesia di Prato Sesia con ‘I Care Kitchen’ riservato a giovani con disabilità intellettiva medio lieve, nella fascia di età 16-30 anni, che si trovano invischiati in un lento processo di marginalizzazione e isolamento. Lo scopo del progetto è prevenire una simile tendenza e, grazie alla collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Varallo e Gattinara (frequentato da una settantina di studenti con certificazione di disabilità) attivare un’offerta innovativa di servizi e opportunità. Nelle intenzioni di ANFFAS onlus Valsesia, l’attivazione di una cucina didattica adiacente al centro diurno Spazzacamini potrebbe rappresentare, da un lato, lo stimolo per realizzare percorsi formativi in grado di coinvolgere docenti e alunni dell’Istituto Professionale e, dall’altro, un punto di osservazione privilegiato per gli operatori del Consorzio CASA, che potrebbero intercettare per tempo le situazioni di fragilità. Un primo passo di una strategia volta a creare un centro polivalente sulla disabilità medio lieve che potrebbe proporsi di mettere a sistema tutte le piccole esperienze già attivate. L’importo stanziato di 175mila €.

Il secondo riguarda la Parrocchia Purificazione di Maria Vergine a Massino Visconti per ‘Interventi di restauro e valorizzazione del complesso di Monte San Salvatore’. Nello specifico si procederà al risanamento del complesso, affiancando azioni di valorizzazione che mirino a potenziare gli itinerari turistici e, di conseguenza, l’accessibilità alle eccellenze culturali e paesaggistiche del territorio circostante. Quattro i lotti programmati: Cappelle absidate (San Quirico, Santa Margherita e Maria Maddalena), chiesa e campanile, piazzale e cappelle, contenimento della scarpata. Il progetto proposto riguarda il primo di questi lotti con un importo stanziato di 150mila €.

Il terzo contributo alla Parrocchia Natività di Maria Vergine di Arona per la ‘Valorizzazione di Santa Maria di Loreto detta Santa Marta’ in Piazza del Popolo. Dal 2010, grazie all’impegno dell’Associazione Amici del Centro Storico, è divenuto nuovamente possibile garantirne l’apertura nei fine settimana e nel corso delle principali celebrazioni liturgiche, permettendo anche, a richiesta, la visita di gruppi. Complice di questa rinascita anche il progetto di restauro complessivo dell’edificio, che, avviato nel 2013, con un primo lotto dedicato alla facciata, intende oggi intervenire sulle superfici interne, sui reperti mobili e sul coro con un importo stanziato di 125mila €.

L’ultimo contributo a beneficio del Comune di Gargallo per il completamento della struttura polifunzionale di via Villette e la sistemazione dell’area di pertinenza. Il tutto per mettere a disposizione delle numerose associazioni attive sul territorio una struttura in grado di accoglierne le attività durante tutto l’anno e favorire lo sviluppo delle potenzialità già evidenti nella comunità locale, incrementando le occasioni di aggregazione e integrazione rivolte, in particolare, alle fasce più fragili della popolazione. La nuova struttura polifunzionale vedrà l’allestimento di uno spazio chiuso di quasi 300 metri quadrati, da destinare alla realizzazione delle attività culturali, ricreative, sociali e socio assistenziali promosse dalle organizzazioni partner Gruppo Ecologico, AIB, AUSER, Pro Loco, Alpini, Gruppo Sportivo ASD Gargallo, Gruppo Animazione Gargallo e Associazione Gargallo per tutti. L’importo stanziato è apri a 100mila €.

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