Inceneritori? No grazie /4 I morti sottovento

[Riassunto delle puntate precedenti: la combustione dei rifiuti produce CO2 climalterante e scorie tossiche, si produce meno energia di quella risparmiata con il riciclo e si impedisce il riciclo e la riduzione dei rifiuti].

La quarta ragione per cui incenerire i rifiuti non è una grande idea è perché rappresentano un rischio per la salute umana. Questo argomento è il più dibattuto, per cui è possibile trovare online ogni sorta di informazione. Mi limito quindi a presentare i risultati di una ricerca inglese (1), riassunti nella mappa qui sopra che mostra come i distretti posti sottovento rispetto all’inceneritore di Coventry abbiano alti livelli di mortalità infantile (8,7 per mille), mentre nei distretti sopravento non ci sono stati decessi.

L’inceneritore appartiene all’azienda CSWDC, che nel suo sito pubblica foto di bambini sorridenti (forse sono quelli che vivono sopravento…) e afferma che le emissioni inquinanti sono al di sotto dei limiti di legge e riporta i grafici mensili delle emissioni.

Questo però non significa assolutamente nulla. I limiti di legge sono del tutto indicativi e soggetti a revisione. La mappa in alto mostra che anche stando dentro ai limiti di legge i bambini muoiono ugualmente. Dove sarebbe il vantaggio?

Sarebbe una buona cosa iniziare a realizzare mappe simili anche qui da noi.

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NOTE

(1) Infant mortality rates and incinerator location, 2006

  1. Caro Marco, qualcuno ti direbbe: “Questo lo dice lei…” Viviamo tempi di irragionevolezza…

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