Salute

Vacanze all’estero col passaporto per gli amici a quattro zampe

I consigli del dottor Franco Tinelli dell'Asl Novara: «Per espatriare occorre un documento che attesti che l’animale sia stato sottoposto alla vaccinazione anti rabbica almeno 20 giorni prima della partenza»  

Andare in vacanza, anche all’estero, senza per questo dover rinunciare alla compagnia dei nostri amici a quattro zampe? Sì, si può fare, a patto che l’animale, dopo l’avvenuta vaccinazione anti rabbica, porti con sé il ‘suo’ passaporto. «Per espatriare – spiega il dottor Franco Tinelli dell’Asl Novara – occorre infatti un passaporto per animali di affezione, possono essere cani, gatti o furetti. E’ importante l’animale sia stato sottoposto, presso il veterinario di fiducia e almeno 20 giorni prima della partenza, a una adeguata vaccinazione. Il documento viene rilasciato direttamente dall’Asl solo su prenotazione»

 

 

 

Quanto alla scadenza di questo tipo di passaporto? «Il passaporto in sé non ha scadenza – conclude Tinelli – serve però che attesti annualmente, oppure ogni tre anni rispetto al vaccino scelto, che l’animale sia stato correttamente vaccinato».

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