Salute

Tumore al seno, Novara centro di riferimento per assistenza e ricerca

Alessandra Gennari: “grazie alla Breast Unit del Maggiore fermata la fuga dei malati verso altri centri”. Domani a Torino convegno internazionale con 100 specialisti da tutta Italia e 12 relatori stranieri.

«Il tumore al seno è quello più frequente in assoluto. Grazie alla Breast Unit del Maggiore abbiamo fermato la “fuga” di malati verso altri centri e ne attiriamo anche da fuori provincia. Abbiamo avviato attività di ricerca sull’Healthy Aging e l’impatto dei farmaci oncologici sulla qualità di vita».

 

 

Alessandra Gennari, del dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Upo e direttore della struttura di Oncologia dell’azienda ospedaliero universitaria di Novara, presiederà domani a Torino la seconda edizione del convegno internazionale “Innovators in Breast Cancer”, che vedrà la partecipazione di oltre 100 specialisti provenienti da varie parti d’Italia e 12 relatori stranieri.

«Un convegno – spiega la professoressa – focalizzato sui nuovi farmaci e sul ruolo della ricerca accademica».

In Piemonte sono più di 4400 i casi per un totale di 55mila donne interessate dal carcinoma.

«Ricerca medica e multidisciplinarietà sono strumenti imprescindibili contro un tumore molto diffuso come quello al seno – aggiunge Gennari – Da oltre dieci anni è attiva al Maggiore di Novara un’efficiente Breast Unit al cui interno lavorano oltre 30 specialisti sia medici che chirurghi. Solo nell’ultimo anno abbiamo affrontato oltre 500 nuovi casi di carcinoma della mammella. Tutti gli indicatori e i dati in nostro possesso dimostrano come siamo ormai in grado di affrontare maggiori carichi di lavoro garantendo sempre diagnosi e terapie valutate da un team multidisciplinare. Nel corso degli anni abbiamo ridotto i tempi di attesa tra la biopsia e l’inizio del trattamento chirurgico o medico. Adesso entro un massimo di 50 giorni la donna colpita dal cancro ricevere una prima cura».

«Novara è una città di “confine” e grazie alla nostra Breast Unit abbiamo ridotto la “fuga” dei pazienti di questa zona del Piemonte, verso la vicina Lombardia – ha affermato Renzo Boldorini, direttore della Struttura di anatomia patologica, responsabile Breast Unit Upo – Registriamo infatti un 20% di pazienti che provengono da fuori provincia. Rappresentiamo un esempio di come una Unit, gestita in modo adeguato, possa garantire un ottimo livello di assistenza anche nelle città più piccole e periferiche. E questo vale anche per le attività scientifiche di ricerca. Negli ultimi mesi abbiamo avviato un importante studio internazionale, sui tumori mammari metastatici, che vede la partecipazione della nostra Breast Unit insieme a quelle di Monaco di Baviera, Parigi, Barcellona e Forli».

«Novara è diventato un centro leader per il trattamento del tumore al seno – ha aggiunto il professor Marco Krengli – Come Università del Piemonte Orientale stiamo lavorando per promuovere progetti, quanto più possibile multidisciplinari e condivisi, sul tema dell’invecchiamento sano e sull’alimentazione».

 

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