Salute

Due importanti donazioni all’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero

Sedici letti bilancia a favore della Nefrologia Dialisi e di un angiografo-OCT per l'Oculistica sono stati donati dalla Ditta Nobili e dall’Associazione Pronefropatici “Fiorenzo Alliata”

Sedici letti bilancia a favore della Nefrologia Dialisi e di un angiografo-OCT per l’Oculistica dell’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero. È questo il risultato della donazione da parte della Ditta Nobili e dell’Associazione Pronefropatici “Fiorenzo Alliata” di Borgomanero.

Il reparto di Oculistica, diretto dal dottor Vito Belloli, si avvale di apparecchiature di altissimo livello tecnologico che hanno contribuito a garantire ai pazienti servizi qualitativamente efficienti ed efficaci, grazie anche all’integrazione tra pubblico e privato che ha portato a donazioni da parte di Privati, di Associazioni tra cui l’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata, delle Fondazioni presenti sul territorio [Fondazione Salina di Arona, Fondazione BPN per il Territorio] e da parte dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus sezione di Novara e VCO.

La Struttura è un punto di richiamo di pazienti provenienti da tutta la Regione e non solo (circa un paziente su cinque arriva da fuori Piemonte) che nel 2017 hanno usufruito di 534 ricoveri; 2484 interventi ambulatoriali, 22470 prestazioni ambulatoriali; 1800 cataratte, 50 interventi di glaucoma con tecnologie all’avanguardia, 50 trapianti di cornea con tecnica di chirurgia lamellare, 370 i pazienti trattati per chirurgia vitreo-retinica.

L’apparecchiatura angio-OCT, acquisita dall’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata di Borgomanero e donata grazie all’utilizzo di risorse economiche dedicate ai progetti condivisi con la Struttura stessa, consiste in un tomografo a coerenza ottica che, utilizzando un’innovativa tecnologia “Swept Source”, ottiene immagini OCT di alta qualità e consente l’esecuzione di angiografie OCT senza utilizzo di mezzo di contrasto. L’eccellente qualità delle immagini ottenute consente di visualizzare con chiarezza anche le strutture vascolari coroideali e degli strati retinici profondi.

In Italia, come anche nel resto del mondo, un individuo su dieci presenta una insufficienza renale di vario grado, che con il tempo, se non affrontata, può portare alla dialisi o al trapianto.

Grazie all’importante donazione da parte della Famiglia Nobili, la Struttura Complessa Nefrologia dell’ASL NO, diretta dal dott. Stefano Cusinato, ha oggi a disposizione 16 nuovi letti bilancia di elevata tecnologia per i pazienti che devono sottoporsi a trattamento emodialitico.

La Struttura Complessa di Nefrologia ogni anno esegue quasi 18.000 trattamenti emodialitici, distribuiti nelle sedi di Borgomanero, Arona ed Oleggio.

A Borgomanero vengono svolte anche le dialisi a pazienti acuti e in area critica, oltre ad una attività di degenza nel Reparto di Nefrologia di circa 450 pazienti/anno; in Reparto viene effettuata anche l’attività correlata alla dialisi peritoneale domiciliare.

Si esegue, inoltre, un’importante attività di chirurgia nefrologica per la realizzazione degli accessi vascolari per emodialisi e per dialisi peritoneale, oltre ad altra attività ambulatoriale e di day hospital presso l’ambulatorio multidisciplinare.

In particolare vengono gestiti i pazienti affetti da malattia renale avanzata, i portatori di trapianto di rene e tutti coloro che devono essere inseriti nella lista per il trapianto.

La rete specialistica ambulatoriale è presente sia a Borgomanero sia nei Centri di Assistenza Limitata ad Arona ed Oleggio.

La medicina moderna ha sempre più necessità di nuove tecnologie – afferma Stefano Cusinato – Nel nostro territorio Privati, come la Famiglia Nobili, Enti, Associazioni e Fondazioni, quali la Fondazione Comunità del Novarese e la Fondazione BPN per il Territorio, contribuiscono a sostenere da anni le nostre attività e iniziative.

Anche l’Associazione Pronefropatici, che da sempre supporta la Struttura Nefrologia e Dialisi di Borgomanero, ha saputo dare risposte alle molteplici e differenti richieste di aiuto espresse dai pazienti seguiti dalla Struttura medesima.

Nel 2013, è stata istituita la “Borsa alimentare dell’Associazione Pronefropatici” a favore di tutti i pazienti affetti da malattie renali che si trovano in difficoltà [ad oggi circa 25 sono le famiglie di dializzati o trapiantati che usufruiscono della borsa alimentare] e – prosegue Cusinato – l’attuazione del progetto “Inserimento al Lavoro per Pazienti Dializzati e Trapiantati” è stato in grado di rispondere in modo concreto ai bisogni di queste persone.

Le donazioni di questo genere traducono il concetto astratto di solidarietà in realtà, in grado di restituire speranza alle persone più fragili, sia per motivi di salute che per un disagio sociale ed economico, aiutando anche a ritrovare quei valori fondanti della nostra vita.

Il Direttore Generale nell’esprimere un vivo ringraziamento alla Famiglia Nobili e all’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata di Borgomanero, a favore rispettivamente delle Strutture di Nefrologia e di Oculistica, evidenzia il valore aggiunto per l’Azienda, rappresentato dalla generosità dei Privati e sottolinea la validità della sinergia operativa con il variegato mondo delle Associazioni nello sforzo comune di migliorare costanemente la qualità dell’assistenza sanitaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliati